Valle d'Itria cosa vedere
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Valle d’Itria cosa vedere: itinerario tra borghi e città bianche della Puglia (con mappa)

Come organizzare un itinerario in Valle d’Itria e cosa vedere in uno dei posti più belli della Puglia? In questo articolo trovi le tappe da non perdere tra città bianche pugliesi, borghi e mare.

Devo confessarti che questi luoghi ci sono rimasti nel cuore per il loro fascino senza tempo, per la loro autenticità e per l’ottima cucina.

Se dico “Valle d’Itria” la prima cosa che ti viene in mente sono senza dubbio i trulli. Ho indovinato?

Ma questo territorio è molto altro. Resterai stregato dalle infinite distese di ulivi spesso delimitate da muretti a secco tipici della zona. Nelle verdi campagne avvolte dal silenzio sorgono qua e là trulli solitari e masserie ora trasformate in residenze esclusive che accolgono turisti da ogni parte d’Italia e del Mondo.

Lungo la strada un susseguirsi di piccoli borghi e paesi resi unici da labirinti di viuzze, case imbiancate a calce e fiori colorati sui balconi a far da contrasto.

Se cerchi posti instagrammabili in Puglia hai davvero l’imbarazzo della scelta. Ogni angolo è fotogenico e invita a scattare fotografie. Ti avviso, prenditi del tempo perché di cose belle da fotografare in Valle d’Itria ne trovi parecchie!

A proposito, hai già visto i video del nostro viaggio su Instagram?

Insomma, un territorio unico al mondo che sa meravigliare tanto da farti sentire fuori dal tempo.

Ecco quindi i nostri consigli su cosa fare e cosa vedere in Valle d’Itria con bambini. I borghi più caratteristici e i luoghi in natura che abbiamo visitato nel nostro tour della Valle d’Itria di 5 giorni.

Valle d’Itria dove si trova

Se hai intenzione di visitare la Valle d’Itria devi sapere che si trova nel cuore della Puglia, tra le province di Bari, Brindisi e Taranto.

Si espande nella parte meridionale dell’altopiano delle Murge che poco a poco scende verso il Mar Adriatico. Questo pianoro prende anche il nome di “Valle dei Trulli” (facile capirne il motivo!) ed Alberobello ne è stata eletta capitale.

Valle d’Itria cosa vedere: borghi e paesi imperdibili

Le nostre vacanze in Valle d’Itria sono durate solo 5 giorni ma siamo riusciti a vedere gran parte delle attrazioni che questa regione offre.

I borghi sono tutti di piccole dimensioni e non troppo distanti tra loro, tanto da permetterci in una sola giornata di visitarne più di uno.

Vediamo allora gli 8 borghi della Valle d’Itria da non perdere.

Per un’esperienza indimenticabile che ne dici di un tour in buggy della Valle d’Itria alla scoperta di bellissime località pugliesi?

Alberobello e i suoi trulli

Tra le cose da vedere in Valle d’Itria impossibile non citare Alberobello, la capitale dei trulli e il borgo più famoso della zona.

Nonostante sia diventato una meta turistica super gettonata e quindi anche più commerciale conserva sempre il suo fascino antico.

Migliaia di trulli uno dietro l’altro che si affacciano in grovigli di vicoli che portano in angolini deliziosi tutti da fotografare.

Nel Rione Monti la maggior parte dei trulli è adibita a negozi di souvenir o botteghe artigianali. Puoi assistere alla lavorazione di manufatti, salire su terrazze panoramiche per ammirare i tetti conici dall’alto o entrare all’interno dei trulli per conoscerne l’architettura.

Se invece vuoi scoprire la parte più autentica del centro storico di Alberobello spostati nel Rione Aia Piccola, il quartiere residenziale dove quasi tutti i trulli sono abitati.

Il bello è proprio girovagare e perdersi per il borgo esplorando gli scorci più suggestivi. Se vuoi approfondire cosa vedere ad Alberobello in un giorno dai un’occhiata al nostro articolo.

Alberobello cosa vedere in un giorno

Valle d’Itria paesi: Locorotondo

Uno dei borghi più poetici della Puglia caratterizzato da stretti vicoli, arcate e case bianche a cui viene aggiunto un tocco di colore grazie alle tante fioriere.

Nel centro storico non trovi i trulli ma le “cummerse”, tipiche case dal tetto appuntito e spiovente.

Da non perdere anche il Lungomare di Locorotondo. Sì, lo so che questo borgo non si affaccia sul mare ma questo è il soprannome che hanno dato al belvedere. Infatti da via Nardelli si ha una splendida visuale sulla Val d’Itria con i trulli che spuntano tra uliveti e vigneti.

Paese bianco Puglia: Ostuni

La “città bianca” per eccellenza è Ostuni. Deve il soprannome al suo centro storico dove le facciate delle case, le scalinate, i palazzi e le arcate sono ricoperti da calce bianchissima, quasi abbagliante.

Anche Ostuni è un sali e scendi di strette viuzze che si snodano tra le abitazioni. Infatti il borgo è posto in cima ad un colle che domina la vallata fino al mare.

Il centro storico è un vero scrigno di tesori. Perditi tra i suoi vicoli che si aprono su piazzette e cortili, percorri le bianche scalinate e vai alla scoperta dei luoghi più nascosti della città bianca pugliese.

Ti consiglio di leggere l’articolo dedicato alle cose da vedere a Ostuni. Troverai le principali attrazioni da visitare, i luoghi più instagrammabili e tanti consigli su dove mangiare e dove dormire.

Ostuni dista solo 6 km dalla costa, quindi comoda anche per una gita al mare. Nei prossimi paragrafi ti lascio qualche spunto sulle spiagge da visitare in Valle d’Itria.

Borghi più belli della Valle d’Itria: Cisternino

Cisternino tra tutti i borghi visitati in Valle d’Itria è quello che ci ha sorpreso maggiormente. Ci siamo innamorati del suo centro storico raccolto e curato in ogni minimo dettaglio. La sua bellezza gli ha permesso di entrare nella lista dei Borghi più Belli d’Italia, così come Locorotondo e Alberobello.

Ovunque ti giri trovi qualcosa da fotografare. Fiori colorati che contrastano il bianco delle abitazioni, aforismi incisi su scalinate e tante originali altalene sparse qua e là lo rendono un posto fiabesco dove è facile far volare la fantasia.

Un’altra particolarità che lo rende unico è la cucina. Infatti Cisternino è la patria delle bombette, appetitosi involtini di carne ripieni tipici della Puglia.

Ti consiglio di fermarti per cena in uno dei caratteristici “fornelli”. Si tratta di macellerie dove sei tu a scegliere il pezzo di carne che preferisci per poi fartelo cucinare al momento.

Per tutti gli approfondimenti ti rimando all’articolo su cosa vedere a Cisternino.

Cisternino cosa vedere

Valle d’Itria cosa vedere: Martina Franca

Abbiamo esplorato abbastanza velocemente Martina Franca per mancanza di tempo, ma in un tour della Valle d’Itria non può mancare questa cittadina.

Girovagando a piedi per le strade del centro storico siamo riusciti a cogliere la sua essenza elegante con palazzi signorili, balconi in ferro battuto, sontuose chiese ed edifici barocchi.

Ecco il motivo per cui viene soprannominata una delle capitali del barocco pugliese. Un esempio è la meravigliosa Basilica di San Martino con la sua facciata finemente decorata e la Piazza Maria Immacolata con i suoi portici raffinati.

Tra i vicoli dell’antico quartiere Lama invece scopri le “case a pignon”, cioè caratteristiche abitazioni dal tetto spiovente.

Grottaglie, il borgo delle ceramiche e dei murales

Il borgo di Grottaglie è una vera chicca in provincia di Taranto. E’ chiamata “la città delle ceramiche” per via della tradizione artigianale locale.

Visita il quartiere delle ceramiche dove conoscere le fasi della lavorazione e perderti tra i diversi negozietti. Per trovare gli antichi forni di cottura invece devi recarti verso la gravina di San Giorgio. Se l’argomento ti appassiona c’è anche il Museo della Ceramica allestito all’interno del Castello Episcopio.

Recentemente il centro storico di Grottaglie è abbellito da tantissimi murales dei cartoni animati anni ’80-90. L’autore delle opere è Paolo Carriere che ha colorato i muri del paese con oltre 50 disegni che stanno spopolando sui social dando parecchia visibilità a Grottaglie.

Per noi che viaggiamo con i bambini è stato divertente fare una sorta di caccia al tesoro alla ricerca dei graffiti più belli.

Perchè gli edifici della Valle d’Itria sono bianchi?

Per scoprirne il motivo bisogna tornare indietro fino al Medioevo. In questo periodo infatti veniva usata molto la calce per rivestire le facciate delle abitazioni per questi motivi:

  • Facilità di reperimento: la calce è una pietra calcarea di cui la Valle d’Itria è ricca
  • Luminosità: il bianco rendeva gli edifici luminosi, quindi più sicuri dagli assalti
  • Igiene: la calce ha proprietà disinfettanti ideali per contrastare la peste che scoppiò nel XVII secolo

Valle d’Itria e dintorni: cosa vedere nelle vicinanze

Cosa vedere vicino alla Valle d’Itria? Noi da Ostuni dove alloggiavamo abbiamo raggiunto in poco più di mezz’ora località di mare come Monopoli e Polignano a Mare. Se hai del tempo a disposizione ti consiglio di inserirle nel tuo Tour della Valle d’Itria.

Monopoli è una piccola cittadina nel barese bagnata da un mare cristallino e arricchita da un centro storico incantevole.

Polignano a Mare è un borgo particolare che sorge su uno sperone roccioso a picco sul mare. Passeggiando tra i suoi vicoli ti si apriranno balconi panoramici con viste spettacolari sul mare che si infrange sulle alte scogliere.

La città diede i natali al cantante Domenico Modugno a cui è dedicata una statua sul lungomare. Oltrepassa la scultura per godere di un panorama mozzafiato sul mare.

Altra attrazione per cui è noto Polignano a Mare è la Baia Monachile. Si tratta di una caletta stretta dalle scogliere con le case del borgo adagiate là in alto. Sicuramente una delle insenature più belle e famose della Puglia. Ecco perché in estate è super affollata, tante da renderla quasi invivibile se non nelle prime ore del giorno.

Un modo originale per conoscere le principali attrazioni è il tour di Polignano a Mare in ape calessino oppure un giro in barca tra grotte e insenature più suggestive.

Per raggiungere queste località passi anche da Fasano, altro borgo della Valle d’Itria che merita una visita. Tra l’altro se hai bambini ti può essere utile sapere che a Fasano c’è lo Zoo Safari, il secondo parco faunistico più grande d’Europa.

Noi non ci siamo entrati quindi non possiamo dare giudizi, ma abbiamo letto che lo Zoo Safari Fasano svolge un ruolo importante nell’attività di conservazione delle specie in estinzione.

Itinerario Valle d’Itria con mappa turistica

Il nostro itinerario della Valle d’Itria è stato di 5 giorni, ma se vuoi aggiungere qualche giorno di certo non c’è da annoiarsi.

Ecco la cartina della Valle d’Itria con tutte le tappe che abbiamo fatto. Ti può essere d’aiuto per localizzare i borghi e creare il tuo tour personalizzato.

Dove andare al mare in Valle d’Itria: le spiagge per famiglie con bambini

Se vuoi ritagliarti qualche giornata al mare dalla Valle d’Itria in mezz’oretta raggiungi le spiagge a sud di Bari.

Quali sono le migliori spiagge della Valle d’Itria? Lungo questo litorale trovi un alternarsi di spiagge libere e lidi attrezzati.

A Monopoli ci sono lunghe spiagge sabbiose puntellate da stabilimenti chic noti per la movida.

Per qualcosa di più tranquillo ecco qualche spiaggia ideale per famiglie con bambini:

  • Spiaggia Torre Pozzelle
  • Marina di Ostuni
  • Spiaggia Torre Canne
  • Baia dei Camerini
  • Lido Morelli all’interno del Parco Naturale delle Dune Costiere
  • Area Marina Protetta Torre Guaceto: questa riserva si trova una ventina di chilometri a sud di Ostuni ma merita una visita se sei amante dei luoghi selvaggi ed incontaminati

Quando andare in Valle d’Itria

Le meraviglie di questo territorio insieme alla sua cucina tradizionale l’hanno reso una delle zone più visitate in Italia, soprattutto in estate.

Ecco il motivo per cui se riesci evita il periodo estivo (anche se mi rendo conto che non tutti possono). In questo modo sfuggirai alle orde di turisti, al caldo infernale e ai prezzi che lievitano.

Il periodo ideale per visitare la Valle d’Itria secondo me è in primavera o a fine estate quando le temperature sono più gradevoli e il flusso di gente è decisamente minore.

Noi abbiamo vissuto la Valle d’Itria in inverno per le vacanze di Natale e devo ammettere che mi ha stupito. Tutti i borghi sono addobbati e illuminati in modo molto scenografico creando un’atmosfera magica che ha incantato sia noi che i bambini.

A parte i borghi più famosi come Locorotondo e Alberobello che sono gremiti in ogni stagione, siamo riusciti a godere della quiete e delle bellezze dei posti in tutta tranquillità.

Tour Valle d’Itria come arrivare e come muoversi

Per raggiungere la Valle d’Itria in aereo devi atterrare a Bari e poi noleggiare un’auto per spostarti tra i borghi. In Puglia i mezzi pubblici non arrivano ovunque e la macchina è il mezzo più comodo e veloce per arrivare nei posti più difficili.

Se invece arrivi in auto percorri l’autostrada A14 lungo la costa adriatica fino a Bari e in seguito procedi prima su SS100 e poi su SS172. Se la tua partenza è la Calabria percorri la strada E90 fino a Taranto e poi imbocca la SS172.

Dove dormire

Noi abbiamo alloggiato ad Ostuni, punto di partenza perfetto per raggiungere tutti gli altri borghi della Valle d’Itria. Abbiamo scelto la casa vacanze Nice & White, comoda per arrivare a piedi nel centro storico, accogliente e con una piccola cucina nel caso si voglia risparmiare sui pasti.

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