Val Sanagra
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Val Sanagra orrido: il canyon sconosciuto di Menaggio

Durante la nostra gita fuori porta in Lombardia con bambini abbiamo scoperto una vera chicca ancora sconosciuta a molti. Sto parlando della Val Sanagra e del suo orrido.

Ne hai mai sentito parlare?

Ti ritroverai ad attraversare uno stretto e profondo canyon lungo un percorso scavato nella roccia e affacciato su ripidi burroni. Un susseguirsi di ponti e passerelle sospese con il fiume Sanagra che scorre impetuoso sotto i tuoi piedi.

Decisamente un’escursione poco adatta a chi soffre di vertigini, ma perfetta se vuoi vivere un’esperienza avventurosa.

Anche l’ambiente è davvero suggestivo, una natura silenziosa e selvaggia caratterizzata da alte pareti rocciose ricoperte da una folta vegetazione quasi esotica, tipica delle zone umide.

Se cerchi un’idea per una gita in Lombardia insolita e inesplorata l’Orrido della Val Sanagra è quello che fa per te. Pensa che non abbiamo incrociato nessuno durante l’interno percorso.

Prosegui la lettura per saperne di più sui sentieri del parco Val Sanagra e sul canyon di Menaggio.

Nel caso volessi farti un’idea trovi i video della nostra avventura su Instagram.

Parco Val Sanagra itinerari

La Val Sanagra è una valle laterale della sponda occidentale del Lago di Como e comprende i territori comunali di Grandola ed Uniti e Menaggio, paese dove sfocia il torrente Sanagra che la attraversa.

La vallata, seppur poco conosciuta, offre dei luoghi affascinanti ed incontaminati davvero piacevoli da esplorare.

Il parco della Val Sanagra propone 4 tipologie di itinerari segnati con colori diversi che in alcuni tratti si sovrappongono tra loro.

  • Parco Romantico (segnavia rosso): percorso tra residenze signorili, come ad esempio le ville Vigoni-Mylius, Bagatti-Valsecchi, Boccalari, Corti-Cerletti, Camozzi
  • Vecchi nuclei rurali (segnavia verde): itinerario tra i paesini di Barna, Naggio e il nucleo rurale di Madri
  • Archeologia industriale (segnavia blu): percorso tra antichi mulini, filande e fornaci che hanno sfruttato l’energia del torrente Sanagra
  • Orrido del Sanagra (segnavia giallo): sentiero che segue il corso del fiume attraversando una stretta e profonda gola

Noi abbiamo intrapreso quest’ultimo e ora ti lasciamo tutte le indicazioni per intraprendere l’escursione.

Esistono anche dei tour guidati con degustazione prodotti locali per scoprire al meglio la valle.

I sentieri all'interno dell'Orrido della Val Sanagra

Orrido Val Sanagra escursione: come arrivare

Per raggiungere la Val Sanagra da Como risali lungo la SS340 Regina e, usciti dalla galleria di Menaggio, prosegui in direzione Plesio.

Ora non ti resta che percorrere la SP7 e seguire i cartelli fino alla Località Loveno.

Noi abbiamo trovato parcheggio in Via N. Sauro, nei pressi della lavanderia self-service Lavapiù. Una volta sistemata l’auto scendi lungo la scalinata acciottolata di Via Burgatto che ti conduce alla Tessitura Peverelli Alesilk da cui inizia il sentiero per l’Orrido della Val Sanagra.

Prima di tutto devi sapere che questo percorso nell’orrido era stato creato per consentire la manutenzione delle tubature dell’acquedotto di Menaggio ed ora è divenuto un itinerario escursionistico.

Orrido Val Sanagra sentieri

Dal parcheggio imbocca il sentiero che costeggia la tessitura, ex sede della Seteria Mantero, una delle più antiche e prestigiose seterie nate nell’Ottocento lungo il fiume con lo scopo di sfruttare la forza dell’acqua per far funzionare i telai. Dagli anni ’80 l’azienda è stata spostata a Gradate per motivi logistici.

Il primo tratto si sviluppa nei boschi in leggera salita per poi scendere verso il torrente dove ti troverai davanti ad un ponte in metallo e ad una ripida scalinata da superare.

Val Sanagra orrido

Ci inoltriamo sempre di più verso il canyon di Menaggio. Il paesaggio si trasforma e la luce del sole fatica sempre più a penetrare tra le alte pareti verticali della forra.

Questo è il tratto più affascinante del percorso dove si attraversano passaggi scavati nella roccia, passerelle e ponti sospesi ad una ventina di metri dal fondovalle, dove scorre impetuoso il torrente Sanagra.

Il tracciato è messo in sicurezza da ringhiere, corde e reti metalliche, ma presta sempre la massima cautela. Ad esempio fai attenzione alla testa perché in alcuni passaggi nella roccia sarà necessario abbassarti per poter passare.

Tutt’intorno un ambiente selvaggio, ricco di specie botaniche e marmitte dei giganti da ammirare tra le stratificazioni rocciose.

Usciti dall’Orrido di Sanagra trovi un ponticello in metallo che oltrepassa il fiume e porta ad un bel prato dove rilassarsi. Qui noterai anche i ruderi industriali dei forni di Cardano, edificati nel 1797 per fondere la ghisa ed altri oggetti di artiglieria.

Invece proseguendo sul sentiero si giunge al Ponte di Tobi e alla piccola cappelletta dedicata alla Madonna del Latte.

Si tratta di un ponte in pietra che per anni ha rappresentato l’unico collegamento veloce tra Loveno e Cardano di Grandola ed Uniti.

Da qui si rientra seguendo il sentiero che chiude l’anello riportandoti alla Tessitura Peverelli Alesilk di Loveno.

Val Sanagra Menaggio: info sentiero per l’orrido

  • Inizio percorso: Tessitura Peverelli Alesilk in località Loveno
  • Lunghezza: 5 Km circa
  • Tempo di percorrenza: sentiero ad anello di circa 02:30 h
  • Segnaletica Parco Val Sanagra: Segnavia color giallo
  • Difficoltà: sentiero principalmente pianeggiante, ma prestare sempre la massima attenzione perché ci sono tratti esposti e sconnessi
  • Abbigliamento: abbigliamento comodo, scarpe da trekking e una felpa anche in estate in quanto il tratto nel canyon è completamente all’ombra e umido
  • Orrido Sanagra con bambini: sconsigliato a bimbi piccoli. No passeggino e zaino porta bebè

Menaggio dove dormire

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Canyon in Italia

Se come noi sei amanti di questi luoghi selvaggi saprai che l’Italia è piena di canyon da esplorare.

Ecco alcuni di quelli che abbiamo vistato noi recentemente e che meritano una visita:

  • Orrido di Bellano: altro piccolo canyon lombardo che si affaccia sul ramo lecchese del Lago di Como
  • Canyon Valli Cupe: suggestivo canyon in Calabria all’interno della Riserva Naturale Regionale della Presila catanzarese
  • Brent de l’Art: capolavoro della natura che incanta per i suoi colori e le sue forme
  • Orridi di Uriezzo: forra della Val Formazza in Piemonte caratterizzata da sinuose pareti levigate e Marmitte dei Giganti
  • Bus del Buson: incredibile canyon nascosto tra le Dolomiti Bellunesi in Veneto

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