I prati fioriti della Val Federia
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Val Federia, le escursioni di Livigno da fare con bambini

Semplice trekking in Valtellina per un’estate tra i colori della natura

Abbiamo testato in prima persona che Livigno ha tanto da offrire anche in estate. Con la bella stagione si possono intraprendere stupende escursioni tra le Alpi della Valtellina. Tra le tante escursioni a Livigno ti voglio consigliare il trekking in Val Federia. Un sentiero semplice immerso tra scenografiche vallate e prati fioriti con le alte vette innevate a far capolino dietro le verdi montagne. Ad accompagnarci durante il cammino tante mucche, cavalli e simpatiche marmotte che immancabilmente al nostro passaggio si infilavano nelle tane.

Livigno quindi non è solo sinonimo di shopping sfrenato e vacanze invernali con sci ai piedi. Sarà che nessuno in famiglia è capace di sciare ma a noi piace maggiormente godere della montagna nei mesi estivi con trekking ed escursioni.

Val Federia, la Valtellina adatta anche ai bambini

le mucche al pascolo in Val Federia
mucche al pascolo

Tra le cose da fare a Livigno in estate con bambini segnati la Val Federia. Un itinerario alla portata di tutti ma con colori e panorami che ti lasciano senza fiato. La durata del trekking è di circa due ore ma ti assicuro che anche i bambini non sentiranno la fatica perché troppo impegnati a scovare marmotte e salutare le mucche al pascolo.

In Val Federia si respira aria fresca e un silenzio assoluto. Gli unici suoni che percepiamo sono quelli delle acque fragorose del torrente a fondovalle, i fischi delle marmotte, qualche muggito di mucca e le immancabili chiacchiere dei nostri due piccoli escursionisti curiosi.

Se hai bambini piccoli ricordati che il trekking è fattibile anche con il passeggino, seppur con qualche difficoltà negli sterrati.

Il percorso in Val Federia Livigno

Un ponte il legno della Val Federia
Il ponte sul torrente

Abbiamo lasciato l’auto al parcheggio P3 nei pressi del Ponte della Calcheria (1850 mt).

Da qui partono due sentieri che poi si ricongiungeranno in seguito. Uno è una strada asfaltata, mentre l’altro che abbiamo scelto noi è un sentiero sterrato che passa attraverso un bosco di larici sempre costeggiando il torrente con diverse aree picnic e un percorso vita.

Dopo aver oltrepassato il torrente grazie ad un ponticello in legno e la Chiesa dell’Addolorata il paesaggio si apre in una larga vallata con pascoli e prati curati. Infatti in estate la valle viene sfruttata in modo naturale per il bestiame e la fioritura della flora montana crea un gioco di colori davvero affascinante.

la chiesa di Val Federia

Tea, tipica abitazione estiva livignese

Lungo il trekking in Val Federia abbiamo incontrato parecchie Tee, tipiche baite in legno livignesi. Queste storiche strutture vengono utilizzate come dimore temporanee estive dagli abitanti di Livigno, quando dalla città si spostano in valle. Alcune sono state ristrutturate salvaguardando la loro peculiarità mentre altre sono ancora come in origine. In ogni caso si fondono in maniera perfetta con l’ambiente circostante.

Raggiunta la località Plan da l’Isoleta (2050 mt) ci siamo trovati davanti ad un bivio. A destra si sale al Rifugio Cassana, mentre noi abbiamo proseguito per il sentiero principale per raggiungere la nostra destinazione, il Rifugio Alpe Federia.

Agriturismo Alpe Federia

Il rifugio è stato visto dai bambini come un miraggio contro la fatica ma nel momento in cui si sono accorti che c’erano altalene e altri piccoli giochi magicamente la stanchezza è scomparsa. Noi grandi invece, affamati come eravamo, ci siamo diretti subito all’interno per ordinare un gustoso pranzo vista montagne da assaporare nei tavolini esterni.

Non puoi perderti il tagliere di saluti e formaggi con gli sciatt, frittelle di formaggio fuso tipiche della cucina valtellinese. Oltre a questo offrono altri piatti tipici dal gusto autentico di montagna creati con prodotti locali.

Durante il nostro pranzo in malga abbiamo avuto la fortuna di assaggiare la birra più alta d’Europa. Non sto scherzando, si tratta di una birra artigianale prodotta nel Birrificio Livigno, che ci piacerebbe visitare in futuro visto il suo primato.

Al rifugio Alpe Federia c’è anche la possibilità di alloggiare usufruendo delle due camere a disposizione degli ospiti. Mentre dietro il locale c’è una stalla per le mucche in alpeggio e un caseificio dove vengono prodotti gli squisiti Casera e Bitto.

Tappa immancabile dopo una bella camminata!


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Dove dormire a Livigno con bambini

Dopo il pranzo in malga e un po’ di relax in alta quota riprendiamo il sentiero per raggiungere il parcheggio e rientrare in hotel.

Noi abbiamo alloggiato all’Hotel Astoria, un accogliente struttura a poca distanza dal centro di Livigno. E’ stata una base ideale per le nostre escursioni, come ad esempio il trekking alla cascata della Val Nera e al Larix Park.

Un dolce rifugio dove ci siamo sentiti davvero coccolati tra una cucina dai sapori autentici e una rilassante area benessere.

Non c’è niente di meglio dopo una faticosa giornata in montagna di rigenerarsi tra sauna finlandese, bagno turco e idromassaggio, sapendo che per cena ci aspettano pizzoccheri e tante altre prelibatezze.

Che dire, un posto dove ricaricare anima, corpo e… gola! 🙂

Se invece vuoi optare per una vacanza a Livigno immersa nel verde meglio spostarsi nella frazione di Trepalle, a 15 minuti di auto dal centro di Livigno. Ti voglio consigliare il bed & breakfast Al Solif, uno splendido alloggio a conduzione familiare tipicamente montano con un panorama mozzafiato tutt’intorno. Impossibile non innamorarsene!

Sono due alloggi differenti sia nella posizione che nei servizi ma entrambe ottime soluzioni.

Se sei amante della natura e delle escursioni all’aria aperta scopri la nostra sezione trekking con bambini.

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