Il panorama della Val di Taro
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Val di Taro: un viaggio emozionale nell’Appennino tosco-emiliano

Da Compiano all’Oasi dei Ghirardi alla scoperta di borghi, arte e natura con bambini

Entrare in Val di Taro è come fare un tuffo nel verde, di ogni sfumatura possibile. Solo l’azzurro di un cielo senza nuvole a fare da contrasto.

In questi territori dell’Emilia Romagna non basta osservare la natura, qui la vivi e ne assapori storia e profumi.

Infatti la Valtaro la si può vivere sotto molteplici aspetti. Puoi passare facilmente dalla storia alla natura, dall’arte alla gastronomia.

Un verde sconfinato ed un ambiente florido che offre prodotti genuini ed unici in Italia da conquistare i palati più esigenti.

Dove si trova la Val di Taro

Si tratta di una valle incastonata tra mare e monti in provincia di Parma, da cui dista un’oretta circa in auto. I cinque comuni della Valtaro costituiscono il triangolo di confine tra Emilia-Romagna, Liguria e Toscana. Lungo l’Appennino parmense scorre dolce il fiume Taro tra antichi borghi dalle tradizioni ancora radicate e una natura incontaminata.

Anche in passato rappresentava una posizione strategica in quanto zona di passaggio per viaggiatori, pellegrini e mercanti che percorrevano le vie del commercio per raggiungere uno sbocco sul Mar Ligure.

Visitare la Val di Taro con bambini

Questa valle è ideale per un weekend o una vacanza con bambini tra le colline emiliane. Tranquillità, libertà e natura sono le parole d’ordine di una terra ancora oggi capace di regalare esperienze pure ed autenticamente semplici a misura d’uomo e di bambino.

Insomma un territorio incontaminato ancora tutto da scoprire.

Alta Val di Taro cosa vedere con i bambini

Durante i due giorni in Val di Taro siamo riusciti a visitare tutti e cinque i comuni annessi: Bedonia, Compiano, Tornolo, Albareto e Borgo Val di Taro.

 Ecco quindi che voglio consigliarti 7 esperienze da non perdere nell’Alta Val di Taro.

7 cose da fare in Val di Taro

1- Visitare Compiano e il suo castello

Il comune di Compiano è senza dubbio il fiore all’occhiello della Val di Taro dove eleganza e storia si fondono. Non solo fa parte de “I borghi più belli d’Italia” ma è anche uno degli storici fondatori di questo circuito.

Un borgo medioevale perfettamente conservato tanto piccolo quanto affascinante, racchiuso da cinta murarie e dominato da un maestoso castello.

Perditi nei suoi vicoli lastricati, osserva le case di pietra antica con rose canine che si aggrappano alle facciate, alza lo sguardo verso torri e palazzi nobiliari fino a raggiungere la piazzetta principale con uno splendido belvedere.

La storia di Compiano è strettamente connessa al Castello dei Landi che ora ospita da un lato un relais di lusso e il ristorante Al Panigaccio e dall’altro musei e appartamenti della Marchesa Raimondi Gambarotta. Al suo interno anche il Museo Massonico internazionale unico nel suo genere in Italia.

Non perderti il panorama sugli Appennini parmensi che si può ammirare dal rivellino del castello.

Nella sezione “Castelli” trovi altri meravigliosi castelli da visitare in Italia ed in Europa.

Il castello dei Landi nel borgo di Compiano, a Parma
Il Castello di Compiano

2- Incontrare i cavalli nella Riserva Naturale dei Ghirardi

Questa oasi WWF è un posto ideale dove connettersi con la natura spegnendo smartphone, computer… e anche il pensiero.

Abbiamo trovato pascoli e boschi ancora intatti come se l’uomo non avesse lasciato traccia in cui non è difficile fare incontri curiosi, come ad esempio daini, caprioli e lepri.

In questa Riserva Naturale in Emilia i bambini sono entrati in contatto per la prima volta con i cavalli.

Grazie all’esperienza “Un sentiero un cavallo” proposta da Elena e Roberto abbiamo avuto un approccio graduale con loro. Quindi inizialmente li abbiamo accuditi e spazzolati, in seguito abbiamo passeggiato insieme ed infine siamo saliti in sella al cavallo tra i sentieri dell’oasi.

3- Assaggiare il Porcino IGP di Borgotaro

piatto di funghi fritti e pancetta della Val di Taro
Funghi fritti e affettato

Potevamo tralasciare l’aspetto gastronomico? Praticamente impossibile!

Il porcino è il simbolo dell’Alta Val Taro, un piccolo tesoro nascosto tra gli infiniti boschi di faggio, querce e castagno.

La raccolta dei funghi in questa valle è un’attività che si tramanda da secoli e che profuma di storia, ed ora è diventata una delle attrattive principali per i visitatori della Val di Taro.

Noi li abbiamo assaggiati in tutte le salse: funghi fritti, funghi trifolati, tagliatelle ai funghi. Ora capiamo il motivo per cui è l’unico fungo in Europa a vantare del marchio IGP.

Durante il mese di settembre poi vengono organizzate diverse fiere dedicate al porcino.

4- Trascorrere un pomeriggio sulle rive del fiume Taro

Dopo una calda mattinata in visita tra i borghi non c’è niente di meglio che rinfrescarsi nelle fresche acque del fiume Taro. Un pomeriggio fatto di relax che ci ha permesso di lasciare ai bambini la libertà di giocare tra acqua e sassi. Noi ci siamo fermati in una spiaggetta di Bedonia, dove è possibile svolgere anche la pesca sportiva.


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5- Passeggiare tra le vie di Borgo Val di Taro

Borgo Val di Taro è la cittadina più grande della valle dove si concentrano la maggior parte di servizi, spettacoli ed eventi.

Prenditi del tempo per girare e curiosare tra i graziosi negozietti del suo centro storico tra souvenir e prodotti tipici.

6- Gustare gli Amor di Borgotaro

Non puoi ripartire senza aver gustato gli Amor, pasticcini che nascondono una ricetta centenaria ancora oggi segreta. Gli originali li puoi trovare solo alla Pasticceria Steckli di Borgo Val di Taro, negozio di proprietà degli storici inventori del dolce. Si tratta di una golosità a base di crema di vaniglia e burro racchiuso tra 2 cialde di wafer.

7- Dormire in una yurta della Mongolia

Non perdere l’esperienza originale ed alternativa di dormire in una yurta proveniente dalla Mongolia.

A pochi minuti da Borgo Val di Taro sorge uno dei più grandi Agricampeggi in Italia di questo genere, Cà Cigolara. Un posto completamente immerso nella natura dove rigenerarti e rilassarti tra coltivazioni di piccoli frutti, un grande orto e una fattoria gestita in modo naturale.

Yurta della Mongolia all'interno di un agricampeggio di Borgo Val di Taro
La nostra yurta

Dove mangiare in Val di Taro

Se passi per l’Alta Val di Taro di consiglio il Ristorante Al Fondo a Borgotaro, dove abbiamo assaggiato per la prima volta il famoso Porcino IGP di Borgotaro insieme a salumi tipici del posto seguiti da un gustoso piatto di tagliatelle ai funghi.

Se invece sei un amante del pesce non perderti le prelibatezze del Ristorante Plaza a Tarsogno, dove assaporare una cucina dall’influenza ligure.

Che dire… potrei riassumere tutto in un “WOW”!!!

Abbiamo scoperto un altro angolino nascosto della nostra bella Italia e non possiamo che esserne felici.

Tu ci sei già stato?

Se passi da queste parti non troppo distante si trova il Castello di Gropparello, uno tra i Castelli del Ducato più suggestivi. Scopri anche le tante attività per bambini che offre Gropparello.

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