Pozze del Sentiero delle Vasche a Valmadrera
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Sentiero delle Vasche Valmadrera: escursione ad anello alla Piana di San Tomaso

Tra le piscine naturali della Lombardia più suggestive dove poter fare il bagno e vivere un’avventura unica ti suggerisco il Sentiero delle Vasche a Valmadrera, in provincia di Lecco.

Un’escursione che attraversa la forra del torrente Inferno risalendo le sue rapide tra guadi e valichi rocciosi. Lungo il percorso trovi un susseguirsi di pozze limpide, salti d’acqua e cascate dove rinfrescarti.

Ti anticipo che le Vasche di Valmadrera non sono adatte a tutti in quanto il sentiero è un mix di escursionismo alpino e torrentismo. Una sorta di “via ferrata per principianti” in cui trovi dei passaggi impegnativi attrezzati con catene e staffe per facilitarne il superamento.

Noi abbiamo percorso un giro ad anello risalendo il Sentiero delle Vasche fino alla Piana di San Tomaso e prendendo la via del rientro su un semplice sentiero.

Prosegui la lettura per sapere tutto su questi sentieri di Valmadrera. Da dove parcheggiare alle difficoltà che presenta il Sentiero delle Vasche.

Sono sicura che al termine dell’articolo ti sarà più chiara la fattibilità di questa escursione a Valmadrera in base alle tue abilità fisiche.

Valmadrera Sentiero delle Vasche: la forra del torrente Inferno

Questa bellezza naturalistica si è formata grazie al torrente Inferno che scendendo dai monti soprastanti nel corso dei secoli ha scavato un’affascinante gola che termina a Ceppo, frazione di Valmadrera.

Escursioni Valmadrera: dove parcheggiare

Il cartello con le indicazioni dei sentieri di Valmadrera

Da Valmadrera partono diversi percorsi che si snodano tra le montagne lecchesi.

Per intraprendere il Sentiero delle Vasche devi raggiungere la località Ceppo e parcheggiare nell’ampio parcheggio gratuito del cimitero nuovo.

A piedi si sale quindi al Santuario di San Martino dove trovi i cartelli che indicano l’inizio del cammino.

Tenendo la sinistra sul sentiero n.5 si sale verso il Corno Birone e San Tomaso, noi invece svoltiamo a destra per il Sentiero attrezzato delle Vasche.

Il percorso delle Vasche di Valmadrera

La prima parte del Sentiero delle Vasche è costituita da massi da superare, vari attraversamenti del torrente e salite su gradoni scavati nella roccia.

Nel secondo tratto le difficoltà diventano decisamente maggiori. Devi percorrere passaggi esposti messi in sicurezza da catene, superare massi granitici con l’aiuto di staffe e corde metalliche.

Un’esperienza divertente e diversa dai soliti trekking in montagna, in cui serve però la massima attenzione.

Puoi osservare anche un’incisione rupestre su un masso erratico ben segnalata da un cartello.

Oltrepassati questi ostacoli il sentiero non presenta altre difficoltà e puoi godere di pace e tranquillità scegliendo una pozza dove rilassarti. Sempre costeggiando il torrente arrivi all’uscita della forra.

Sentieri Valmadrera: Località Taja Sass

Si arriva quindi in località Taja Sass, a 623 mt dove in passato venivano tagliati i massi erratici per ricavare lastre di pietra pregiata.

Ti accorgi di essere arrivato in zona quando ti trovi davanti un grosso masso già tagliato ma inutilizzato a causa di una frattura interna della roccia. Qui è stata installato un tavolo con panchine per una pausa pic nic.

Da questo punto l’itinerario delle Vasche finisce e si prosegue sui sentieri per San Tomaso Valmadrera. Si abbandona definitivamente lo scroscio delle acque del torrente Inferno per intraprendere un comune sentiero di montagna completamente pianeggiante e adatto a tutti.

Panorama sui monti lecchesi in Località Taja Sass a Valmadrera

Piana di San Tomaso Valmadrera

Il sentiero che attraversa inizialmente i boschi si apre e regala scorci panoramici sui prati e sulle montagne circostanti.

Si arriva finalmente alla Piana di San Tomaso, a 580 mt di altitudine. Si tratta di un grande prato in quota circondato da mandorli che in primavera regalano gli spettacoli migliori dove rilassarsi, fare un pic nic e giocare con i bambini.

In posizione centrale trovi la chiesetta di San Tomaso da cui ammirare un meraviglioso panorama sulle montagne lecchesi e sui laghi della Brianza. Puoi scorgere i Corni di Canzo, il Resegone, il Monte Barro e la Grignetta.

Se non hai portato il pranzo al sacco puoi fermarti a mangiare al Ristoro OSA con diversi tavoli all’aperto. Essendo gestito da volontari è aperto però solo la domenica e il mercoledì.

Per rientrare al parcheggio abbiamo imboccato un semplice sentiero sottostante alla chiesetta che in una mezz’oretta ci ha portati a valle.

L’escursione alla Piana di San Tomaso di Valmadrera è una meta perfetta per famiglie con bambini.

Puoi raggiungerla anche evitando di avventurarti nell’impervio Sentiero delle Vasche percorrendo una mulattiera che parte dal centro di Valmadrera e in una ventina di minuti ti porta a destinazione. Leggi l’articolo dedicato a San Tomaso Valmadrera per conoscere tutti i sentieri per raggiungerla.

Il prato della Piana di San Tomaso a Valmadrera

Sentiero delle Vasche con bambini: difficoltà e considerazioni

Il percorso sicuramente non è adatto ai bambini piccoli, ma anche agli adulti con scarsa predisposizione all’attività fisica.

Per i bambini più grandicelli potrebbe essere sicuramente un’avventura stimolante in grado di metterli alla prova, ma sempre con le dovute accortezze per evitare episodi sgradevoli.

Non mi sento di dare un limite di età per intraprendere questa escursione, tutto dipende dal livello di preparazione dei tuoi figli. Se non sei sicuro prova a percorrerlo una volta da solo per verificarne la fattibilità.

A mio avviso la prima parte del percorso è maggiormente accessibile, mentre nella seconda parte sono concentrati i passaggi più complicati ed esposti adatti ad escursionisti esperti.

Oltre al superamento di pareti attrezzate e rocce fai molta attenzione alle superfici bagnate che rendono alcuni passaggi sdrucciolevoli e pericolosi.

Se cerchi dei trekking adatti ai bambini in Lombardia segui il link per trovare diversi spunti.

Valmadrera cascate: attrezzatura necessaria

Per intraprendere questo sentiero lungo pozze e cascate di Valmadrera serve la giusta attrezzatura.

  • Calzature da trekking: non idonee scarpe da tennis con la suola liscia, men che meno le ciabatte. Gli scarponi meglio se impermeabili visto che si deve guadare ripetutamente il fiume.
  • Zaino da trekking: niente borse o sacchetti da tenere in mano. Le mani ti serviranno libere per superare i vari passaggi. Inserisci tutto nello zaino da mettere sulle spalle.
  • Costume: alcune vasche permettono non solo di immergere i piedi in acqua ma anche di fare il bagno. Le pozze più profonde hanno anche una cascatella e sono quelle più fredde, se sei così temerario puoi darti una bella rinfrescata.
  • Acqua e cibarie: lungo tutto il sentiero non ci sono punti di ristoro né fontanelle di acqua potabile. Riempi lo zaino del necessario. Il primo punto per rifocillarti lo trovi al Rifugio OSA in cima alla Piana di San Tomaso.

Sentiero delle Vasche Valmadrera dove dormire

Se cerchi un alloggio dove dormire a Valmadrera puoi scegliere l’offerta migliore direttamente nel box sottostante.

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2 commenti

  • Emmanuella

    Ciao, grazie mille per questo articolo molto interressante, e le bellissime foto, mi sa dire quanto tempo dura la passeggiata circa?

  • acchiappamappa

    Ciao Emmanuella, il percorso dura circa un’ora e mezza ad andare e un ora a tornare sul sentiero di ritorno

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