Il Santuario Madonna della Corona
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SANTUARIO MADONNA DELLA CORONA IN VENETO

L’INCREDIBILE CHIESA INCASTONATA NEL MONTE BALDO A PICCO SULLA VALLE DELL’ADIGE

Sai perché il Santuario Madonna della Corona si chiama così? In primo luogo è stato dedicato alla Madonna grazie ad una remota leggenda che ti racconterò in seguito. In secondo luogo l’aggiunta “della Corona” deriva dalla catena di monti che lo circondano formando appunto una corona.

Già il nome dovrebbe incuriosirti. Infatti in questo luogo si fondono moltissimi aspetti: da quello paesaggistico a quello storico/culturale fino alla più antica valenza religiosa.

Se sei interessato almeno ad uno di questi aspetti questo posto è perfetto per te. Quindi in questo articolo voglio raccontarti tutto quello che c’è da sapere sul Santuario Madonna della Corona, sui paesaggi che lo circondano e sulle escursioni che si possono intraprendere.

DOVE DI TROVA IL SANTUARIO MADONNA DELLA CORONA

Il Santuario Madonna della Corona si trova a Spiazzi, sul confine fra Caprino Veronese e Ferrara di Monte Baldo in provincia di Verona. Una gita immancabile se si è in villeggiatura sul Lago di Garda, visto che dista solo 20 chilometri dalle più famose località lacustri come Garda, Bardolino e Lazise.


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Ci troviamo in una delle zone più suggestive del Veneto. Una chiesa incastonata nella montagna quasi fosse aggrappata alla roccia che la circonda, ad un’altitudine di 774 metri e a strapiombo sulla Valle dell’Adige. Infatti oltre alla particolarità del santuario è tutto il paesaggio intorno che rende questo luogo unico, la vista della vallata con l’Adige e il Monte Baldo a fare da cornice.

Il Monte Baldo e la Valle dell'Adige
Il Monte Baldo e la Valle dell’Adige

COME ARRIVARE E DOVE PARCHEGGIARE AL SANTUARIO DELLA MADONNA DELLA CORONA

Noi avendo soggiornato al B&B Happy Guest di Caprino Veronese ci abbiamo messo neanche 15 minuti di auto per arrivare a Spiazzi seguendo la strada provinciale.

Se invece arrivi dall’autostrada A4 Milano-Venezia prendi l’uscita di Peschiera del Garda, oppure dall’autostrada A22 del Brennero svolta all’uscita di Affi.

Dopodiché le vie di accesso alla Madonna della Corona sono due. Sta a te scegliere quella che preferisci.

–  Uscito dall’autostrada raggiungi Brentino e parcheggia l’auto in centro paese. Proprio da Brentino parte il Sentiero della Speranza, un’escursione paesaggistica lunga 2,5 km percorribile in circa 2 ore.

– Se invece non vuoi intraprendere questo trekking c’è un percorso più semplice che parte dalla Località Spiazzi. In centro trovi un grande parcheggio gratuito proprio di fronte al punto informazioni e poi segui le indicazioni per il Santuario. Percorrendo questa semplice strada a piedi in circa 20 minuti arriverai alla chiesa.

Purtroppo noi, vista la pioggia incessante, abbiamo dovuto optare per il percorso più breve che parte da Spiazzi, pur essendoci già organizzati per intraprendere il Sentiero della Speranza. Tuttavia vediamo nel dettaglio entrambi i percorsi.

IL SENTIERO DELLA SPERANZA

Questa escursione parte da Brentino Belluno per arrivare al Santuario Madonna della Corona a Spiazzi di Ferrara di Monte Baldo.

Il Sentiero della Speranza è conosciuto anche come antico sentiero dei pellegrini, in quanto in passato era l’unica via d’accesso al Santuario per tutti i pellegrini in cerca di grazia.

Galleria che porta al Santuario Madonna della Corona
L’ultima galleria scavata nella roccia

Se prima era solo meta di religiosi che intraprendevano dei veri e propri pellegrinaggi, oggi il cammino viene intrapreso anche dagli amanti del trekking e delle passeggiate. Il sentiero è lungo circa 2,5 km e può essere percorso in 2 ore circa a piedi.

Il percorso è costituito da scalinate più o meno intense attraverso il bosco. I tornanti ti condurranno prima ad una croce di cemento con una splendida vista sulla Valle dell’Adige e poi su una ripida scalinata a zig zag scavata nella roccia. Successivamente non ti resta che passare attraverso la Grotta della Pietà e oltrepassare un ponte in pietra, il Ponte Tiglio. Ecco così che ti apparirà la scalinata d’accesso al Santuario Madonna della Corona.

Per riassumere, questo itinerario si presenta a tratti stretto e faticoso con un dislivello di 600 metri e con oltre 1500 gradini da scalare. Quindi valuta se hai bambini e indossa scarpe e abbigliamento adatti per un trekking in montagna.

IL PERCORSO DA SPIAZZI

Dopo l’aumento di visitatori, non più solo per motivi religiosi, è stata costruita questa strada che rende ancora più semplice raggiungere il Santuario Madonna della Corona.

La scalinata che da Spiazzi porta al Santuario Madonna della Corona
La scalinata che porta al Santuario

Si tratta di una strada asfaltata percorribile solo a piedi che parte dal parcheggio di Spiazzi e porta alla galleria scavata nella roccia dove è esposto il dipinto della Madonna.

Imboccando la strada dopo qualche metro ci si trova davanti un bivio. Quindi c’è la possibilità di proseguire sulla strada oppure di percorrere una scalinata a gradoni, un po’ più ripida ma più breve.

Durante il percorso si scoprono le 14 stazioni della Via Crucis con statue in bronzo. Inoltre poco prima dell’arrivo sulla sinistra trovi una fattoria di Alpacha con un chioschetto che vende prodotti fatti con la loro lana.

Per anziani, disabili o semplicemente per chi non vuole camminare c’è il servizio bus navetta con partenza ogni 30 minuti da Spiazzi. Quindi al costo di 1,80 € a tratta (3,00 € per A/R) puoi raggiungere il Santuario Madonna della Corona senza fatica.

ORARI APERTURA SANTUARIO E MESSE

Il Santuario Madonna della Corona è aperto tutto l’anno.

Novembre – Marzo: dalle ore 8.00 alle ore 18.00

Aprile – Ottobre: dalle ore 7.00 alle ore 19.30

Per gli orari delle messe ti rimando al sito ufficiale del Santuario.

STORIA E LEGGENDA DEL SANTUARIO MADONNA DELLA CORONA

Come ti dicevo all’inizio il Santuario è dedicato alla Madonna dell’Addolorata. In breve ti spiego il motivo e la sua storia.

Originariamente, intorno all’anno mille, la zona del Monte Baldo ospitava gli eremiti dell’Abbazia di San Zeno in Verona.

La leggenda narra che nel 1522 una scultura della Madonna scomparve dall’isola di Rodi, invasa dall’armata turca, e riapparve grazie all’intervento angelico proprio dove ora sorge il Santuario Madonna della Corona.

Per questo motivo nel 1530 venne costruita la chiesa e successivamente diventa santuario nel 1625 quando i cavalieri di Malta fecero riedificare l’edificio religioso. La sua particolare posizione che ha reso difficoltoso l’accesso per parecchi secoli ha preservato il sito, giunto quasi intatto fino al XX secolo.

Il Santuario Madonna della Corona con la pioggia
Visita al Santuario con la pioggia

ARCHITETTURA E ARTE ALL’INTERNO DEL SANTUARIO MADONNA DELLA CORONA

Il Santuario Madonna della Corona è scavato nella roccia viva, la peculiarità che lo rende unico. La parete sinistra e l’abside, dove è posta la fonte battesimale, sono costituite dalla parete rocciosa della montagna. All’interno sono custodite centinaia di tavolette ex-voto che i graziati offrivano alla Madonna come ringraziamento. Inoltre la chiesa ospita la Scala Santa, una riproduzione della scala che si trova a Roma vicino alla basilica di San Giovanni in Laterano.

Le pareti di roccia viva del Santuario Madonna della Corona
L’apside in roccia viva

INFORMAZIONI E CONSIGLI PRATICI

  • Accesso disabili e anziani: con il bus navetta è possibile arrivare a 300 metri dal Santuario. Dopodiché sotto la gradinata c’è l’ascensore che porta fino alla chiesa chiesa.
  • C’è la possibilità di fare un pic-nic veloce grazie a tavoli e panchine. Inoltre c’è anche un bar con ristoro e toilette.
  • Per fare le foto migliori ti consiglio di salire fino al punto dove la strada asfaltata incrocia il Sentiero della Speranza (dove partono e arrivano i bus). E’ il punto perfetto per immortalare il santuario in tutto il suo splendore. Purtroppo noi l’abbiamo visitato con pioggia e nuvole e non siamo riusciti a fotografarlo da quella posizione.
  • Se decidete di intraprendere il trekking del Sentiero della Speranza indossate abbigliamento e calzature adatte ad un’escursione in montagna.
  • Il passeggino si può utilizzare sulla strada asfaltata ma non sul sentiero dei pellegrini.

DOVE MANGIARE

Saliti dal santuario verso l’ora di pranzo decidiamo di fermarci per un pranzo veloce alla Trattoria Speranza che si trova proprio di fronte al parcheggio. Una taverna con cucina semplice e casalinga e con un buon rapporto qualità/prezzo. Vi consiglio di provare lo strudel di mele caldo con panna. Per noi è stato un toccasana per scaldare anima e corpo dopo tutta la pioggia presa.

In alternativa abbiamo letto dell’Hotel Residenza Stella Alpina, un albergo di proprietà del santuario che si trova a circa 150 metri dal centro di Spiazzi, su una terrazza che si affaccia sulla Valle dell’Adige. È aperta da marzo a novembre con servizio ristorante, bar e albergo.

DOVE DORMIRE

Durante i nostri tre giorni in giro per il Veneto abbiamo soggiornato al B&B Happy Guest a Caprino Veronese. Questa struttura si è rivelata perfetta per raggiungere le nostre varie destinazioni. A mezz’ora dal centro di Verona e dalle località del Lago di Garda, oltre che a due passi da questo splendido santuario incastonato nella roccia.

Oltre alla sua posizione strategica questo appartamento è davvero ottimo per le famiglie con bambini. Molto ampio e attrezzato di tutto l’occorrente, con le sue 3 stanze può ospitare fino a 8 persone, ideale quindi anche per gruppi di famiglie.

Cerca su booking disponibilità e prezzi, puoi prenotare direttamente seguendo il link.


LEGGI LA NOSTRA RECENSIONE DEL B&B HAPPY GUEST


appartamento b&b Happy Guest
Il nostro appartamento al B&B Happy Guest

SANTUARIO MADONNA DELLA CORONA E DINTORNI

Noi avendo intrapreso il percorso più semplice con partenza da Spiazzi abbia impiegato circa 3 ore per la visita al Santuario Madonna della Corona. Per questo motivo ti vogliamo suggerire alcune mete nel caso volessi approfondire questa splendida zona.


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ATTRAZIONI NEI DINTORNI

  • Il Santuario Madonna del Frassino a Peschiera del Garda o l’Eremo dei frati Camaldolesi nella zona di Bardolino.
  • Tante possibilità di trekking sul Monte Baldo.
  • il Lago di Garda a 30 minuti di auto con tutte le sue attrazioni nei vari periodi dell’anno. Ad esempio nel periodo estivo puoi rinfrescarti sulle rive del lago e passeggiare tra gli splendidi paesini, mentre in inverno ti consiglio le località di Garda, Bardolino e Lazise dove, a partire dall’ultima domenica di novembre, inaugurano il villaggio di Babbo Natale, le aree di pattinaggio su ghiaccio e i mercatini di natale.
  • A mezz’oretta trovi i vari parchi divertimento: Gardaland, Movieland, Caneva World, e chi più ne ha più ne metta. Hai davvero l’imbarazzo della scelta per far felici i tuoi figli (e non solo)
  • Pochi km più a sud, a Bussolengo è nato il parco faunistico Natura Viva. La particolarità di questa area protetta è che si trovano molte specie a rischio, che vengono curate, per poi reinserirle in libertà.
  • Il parco termale Acquardens, attrazione d’eccellenza sia per le coppie sia per le famiglie con bambini.
  • La bellissima Verona a circa 30 minuti di strada.  Vuoi scovare i posti più artistici e i punti panoramici migliori della città degli innamorati? Leggi l’articolo “Fotografare Verona, i 15 migliori luoghi instagrammabili”.

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