Il Santuario di Oropa a Biella
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Santuario di Oropa Biella: lo scenografico complesso incastonato nelle Alpi Biellesi

Abbiamo visitato il Santuario di Oropa durante il nostro weekend alla scoperta di Biella e dintorni. Si tratta di uno dei posti più mistici del Piemonte.

In questo articolo ti lascio una guida al Santuario di Oropa, luogo di pellegrinaggio tra i più celebri d’Italia. Trovi la sua storia e tutte le informazioni su come raggiungerlo e cosa vedere nei dintorni biellesi.

Santuario di Oropa: visita alla Basilica Antica, al Santuario Superiore e al Sacro Monte di Oropa

Già immaginavamo foto panoramiche con tutto l’Arco Alpino ad abbracciare questo maestoso complesso immerso nella natura. Invece no! Scendiamo dalla macchina e siamo avvolti da una fitta nebbia che copre completamente anche le montagne.

Poi fortunatamente piano piano la nebbia si dirada regalando degli scorci davvero suggestivi sul santuario e sui monti circostanti.

L'ingresso al Santuario di Oropa avvolto dalla nebbia
Il Santuario avvolto dalla nebbia

Santuario di Oropa: dove si trova e come arrivare

Oropa si trova in Piemonte ed è una frazione di Biella, da cui dista circa 14 km. Il Santuario di Oropa sorge a circa 1159 metri di altitudine ed è protetto da un anfiteatro naturale costituito dalle Alpi Biellesi. Noi l’abbiamo raggiunto in auto percorrendo la Strada Provinciale 144 ma sono attivi anche diversi bus che partono dalla città di Biella.

Santuario di Oropa Biella: la storia

Questo santuario del Biellese è uno dei più famosi luoghi di pellegrinaggio del Piemonte e d’Italia e probabilmente il più antico santuario mariano dell’Occidente.

Nasce come luogo di rifugio per i viandanti e custodisce la Madonna Nera di Oropa, a cui è dedicato.

L’interno complesso comprende il Sacro Monte di Oropa, la Basilica Antica e la Basilica Superiore con diverse strutture di accoglienza per fedeli e turisti. Di fronte alla Basilica Antica si apre un grande chiostro con al centro la Fontana del Brunell, dove è possibile dissetarsi attraverso dei mestoli pendenti come a rivivere i momenti vissuti dai pellegrini di un tempo.

La Basilica Antica

Il cuore del Santuario di Oropa è la Basilica Antica, edificata agli inizi del Seicento per volere di Sant’Eusebio che diffuse la religione cristiana nelle valli biellesi allora quasi del tutto pagane.

All’interno della Basilica Antica si trova la statua della Madonna Nera di Oropa, realizzata in legno di pino cembro e venerata già dal IV Secolo D.c.

Si narra infatti che in quegli anni la statua fu trovata da Sant’Eusebio a Gerusalemme durante le persecuzioni ariane e nascosta ad Oropa tra le rocce, punto dove venne costruita la Cappella del Roc.

In seguito alla pestilenza del 1599 la città di Biella fece voto alla Madonna di Oropa e rimase incontaminata. Come ringraziamento dell’intercessione venne quindi fatta costruire la chiesa, completata solo nel 1620. Anche oggi, ogni anno, si svolge una processione solenne da Biella alla Basilica di Oropa come memoria di quel voto.

Oropa Santuario: la Basilica Superiore

Visto il massiccio flusso di pellegrini nel 1960 venne consacrata una nuova chiesa, la Basilica Superiore.

Costruita in cima ad un’ampia scalinata ai piedi della montagna la basilica spicca per la sua scenografica cupola sorretta da alte colonne tra le quali si notano le cappelle dedicate alla storia della vita della Vergine.

Nel corso degli anni il complesso del Santuario di Oropa ha subito diverse ristrutturazioni ed ampliamenti fino a raggiungere le enormi dimensioni dei nostri giorni. Al suo interno trovi camere che offrono ospitalità per la notte a fedeli e turisti e nel piazzale d’ingresso tanti punti di ristori come bar, ristoranti e tavole calde.

Il Sacro Monte di Oropa

Oltre la Basilica Superiore, al di fuori delle mura del Santuario si trova il Sacro Monte di Oropa. Si tratta di un complesso di 19 cappelle dedicate alla Madonna e alla fede cristiana.

Il Sacro Monte di Oropa è compreso nel gruppo dei Sacri Monti del Piemonte e della Lombardia, e perciò dichiarato nel 2003 patrimonio dell’umanità dell’UNESCO.

Se sei amante genere ti suggeriamo anche il Sacro Monte di Ossuccio in Lombardia e il Sacro Monte di Domodossola sempre in Piemonte.

Da questo monte si possono anche intraprendere molteplici sentieri per passeggiate e trekking in montagna lontani dal caos cittadino.

Natura, pace e relax. Sicuramente un luogo in Piemonte dove rigenerare spirito e corpo.

Cosa vedere a Biella e dintorni

Come ti ho accennato nei primi paragrafi noi abbiamo passato un interno weekend nel biellese e ti assicuro che di cose da fare e da vedere ce ne sono parecchie.

Se ti fermi per una visita a Biella ti consiglio di non perdere il Parco della Burcina, una riserva naturale tra i comuni di Biella e Pollone che regala panorami dai colori diversi in ogni stagione.

Noi durante la via del ritorno ci siamo fermati a Ricetto di Candelo e lo voglio consigliare anche a te. Un borgo medievale tra i più belli d’Italia e tra i meglio conservati d’Europa. Piccolo ma davvero autentico.

Con qualche giorno in più a disposizione puoi spostarti a una trentina di chilometri a nord, sempre in provincia di Biella, per raggiungere l’Oasi Zegna. Famosa in primavera per l’esplosione di colori della sua conca dei rododendri, anche in autunno può essere un’ottima gita in Piemonte per ammirare uno spettacolare foliage.

Dove dormire a Oropa

Il Santuario di Oropa dispone di diverse camere per ospitare i turisti, ma se preferisci avere una base più comoda ti suggerisco di scegliere un alloggio a Biella.

Puoi cercare la soluzione che fa al caso tuo direttamente nel box sottostante.

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