Il Castello di Rocca Calascio in Abruzzo
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Rocca Calascio Abruzzo: castello medioevale tra i più belli d’Italia e del mondo

Il fascino del castello di Rocca Calascio fonte d’ispirazione di diversi film internazionali

L’Abruzzo ci ha regalato una delle sue perle nascoste tra le sue montagne. Perché questa regione non è solo mare ma anche uno splendido entroterra. Impossibile ad esempio non visitare Rocca Calascio, una delle principali attrazioni abruzzesi di cui ti voglio parlare in questo articolo.

Essere i protagonisti di un film sul medioevo

Quando abbiamo raggiunto il borgo di Rocca Calascio è come se ci fossimo catapultati in un mondo medioevale in cui abbiamo vissuto la storia di cavalieri e dame non solo con l’immaginazione.

A rendere tutto così affascinante è soprattutto il paesaggio in cui è inserito. Infatti sia durante la salita che una volta in cima abbiamo goduto di viste da togliere il fiato sulle vallate e sui monti circostanti.

Le vallate del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga
Il panorama lungo il sentiero

Rocca Calascio Castello

Tra i castelli medievali in Italia è uno dei più alti ed è stato anche nominato dal National Geographic tra i 15 castelli più belli al mondo. Come non può nascere la curiosità nel visitare questo luogo che è diventato un simbolo dell’Abruzzo?

Il Castello di Rocca di Calascio si presume risalga all’anno 1000 ed è situato a 1.460 metri d’altezza, posizione ideale come punto d’osservazione militare e per la transumanza.

Dopo aver costeggiato lungo il sentiero la cinta muraria merlata abbiamo raggiunto l’ingresso del castello attraverso una scala in legno. Gli scorci che si intravedono dalle feritoie sono davvero suggestivi, una prospettiva originale per ammirare una delle viste più affascinanti d’Abruzzo con lo sguardo che raggiunge la catena del Gran Sasso, il Velino-Sirente e la Maiella.

L’ingresso al castello è gratuito.

Famiglia al Castello di Rocca Calascio in Abruzzo
In posa davanti al castello

Dove si trova

Rocca Calascio in Abruzzo si trova all’interno del Parco del Gran Sasso e dei Monti della Laga e sovrasta la valle del Tirino e l’Altopiano di Navelli.

A poca distanza da Campo Imperatore e Santo Stefano di Sessanio, per raggiungerlo abbiamo percorso un tragitto pieno di meraviglia. Una delle strade panoramiche più belle che abbiamo mai visto, un viaggio che è un’esperienza a sé. Cielo e montagne che sembrano dipinte con saturazione 100%, colline che sembrano quelle dello sfondo di Windows. Finestrino abbassato, solo noi, il rumore del vento e tanta aria di libertà.

Paesaggio lungo la strada panoramica del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga
Lungo la strada panoramica

Rocca Calascio come arrivare e dove parcheggiare

Per raggiungere la rocca bisogna segui le indicazioni per il borgo di Calascio. Da qui si sale attraverso una strada a tornanti fino ad un parcheggio di fronte ad un fontanile.

Noi abbiamo lasciato l’auto in questo parcheggio e proseguito a piedi anche perché la strada era occupata da un gregge di pecore che ha creato abbastanza traffico. 🙂

Volendo si può proseguire in auto fino all’ingresso del borgo ma il parcheggio è davvero piccolo e quasi sempre pieno.

Itinerario a piedi per Rocca Calascio

Dal parcheggio abbiamo seguito un sentiero che in circa 15 minuti ci ha portati al borgo di Calascio, ormai quasi disabitato.

Alcune abitazioni sono state sistemate ed altre sono state convertite a strutture ricettive.

Il percorso a piedi per Rocca Calascio si sviluppa su un sentiero pietroso e passa dal Rifugio della Rocca e da qualche bancarella e negozio. Ad attirare la nostra attenzione è stata Chiù Tessitura, con telaio tradizionali per la produzione di prodotti in lana i cui fili sono colorati con tinte naturali fatte a mano.

Una volta superato il centro abitato si è avvolti totalmente dalla maestosa natura delle colline abruzzesi e con un altro quarto d’ora circa si raggiunge il Castello di Rocca Calascio.

Rocca Calascio Trekking

Se sei un amante dei trekking puoi raggiungere Rocca Calascio percorrendo il sentiero degli antichi pastori durante la transumanza che da Santo Stefano di Sessanio ti porta al castello passando prima per la Chiesa di Santa Maria della Pietà, chiesa a pianta ottagonale costruita dalla popolazione locale come ringraziamento a Maria per averli aiutati a sconfiggere una banda di briganti. L’itinerario del trekking è della durata di circa 1 ora, praticamente tutto sotto il sole.

Chiesa di Santa Maria della Pietà nel Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga
Chiesa di Santa Maria della Pietà

Percorso Rocca Calascio con bambini

bambina tra i ruderi di Rocca Calascio Abruzzo

Il percorso che porta al castello di Rocca Calascio è un sentiero pietroso e dissestato. Quindi non impossibile ma alquanto difficoltosa la salita con il passeggino. Molto più comodo il marsupio porta bebè.

Il sentiero non presenta molti punti d’ombra per cui meglio preferire una giornata non troppo calda. Se puoi scegliere quando andare evita le ore con il sole a picco e i weekend, in cui sicuramente trovi affollamenti che affievoliscono la magia del posto. Il momento del tramonto è perfetto per non patire il caldo e per godere di un’atmosfera davvero suggestiva.

Il Castello di Ladyhawke: i film di Rocca Calascio

Queste zone sono stati utilizzate come location per numerosi film, tra cui il più famoso è Ladyhawke del 1985 con Michelle Pfeiffer.

In seguito poi altri film ambientati qui sono stati Il nome della rosa del 1986 con Sean Connery, Il viaggio della sposa del 1997 e la serie tv RAI Padre Pio del 2006.

Dove dormire e dove mangiare

Nel borgo di Rocca Calascio c’è il Rifugio della Rocca con ristorante, bar e camere dell’albergo diffuso in diverse case del borgo.

Il cartello del Rifugio della Rocca a Calascio

Per noi è stata un’escursione in giornata nell’entroterra abruzzese che abbiamo raggiunto dal Salinello Camping Village, a Tortoreto Lido.

Se invece preferisci cercare un alloggio più in zona ti consiglio di cercare tra le diverse soluzioni di Booking.com.

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Rocca Calascio e dintorni: Santo Stefano di Sessanio

Il borgo di Santo Stefano di Sessanio in Abruzzo
Santo Stefano di Sessanio

Sulla strada di rientro a circa 9 km più a nord tappa obbligata a Santo Stefano di Sessanio. Un piccolo ma grazioso borgo medioevale con circa 120 abitanti, inserito nella lista dei “Borghi più Belli d’Italia”, così come Civitella del Tronto. Durante la nostra visita era quasi interamente sotto impalcatura per ristrutturazione post terremoto de L’Aquila del 2009, ma mantiene comunque il suo fascino autentico.

Percorrendo le strette stradine si passa sotto arcate, si ammirano abitazioni quattrocentesche e tante botteghe artigianali davvero ben curate. Consigliamo di investire qualche ora per la visita di questo piccolo gioiellino.


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2 commenti

  • Pietrolley

    Lo vedo spesso e volentieri nelle foto su IG, e mi fa piacere, perchè per la posizione e il paesaggio circostante merita un sacco. Ma non credevo fosse addirittura tra i più belli al mondo!!
    Sto Abruzzo si sta rivelando una sorpresa, meglio che mi decida a visitarlo prima che perda la sua autenticità!

  • acchiappamappa

    eh già.. in cima è davvero un posto suggestivo. Non tanto per il castello ma per il contesto da cui è circondato. Ti conviene prendere e partire per l’Abruzzo 😉

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