Oasi Zegna in Piemonte
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Oasi Zegna: la natura nei dintorni di Biella tra rododendri in fiore e panorami mozzafiato

Un weekend lungo la strada Panoramica Zegna senza stress e senza fretta

Se cerchi un luogo immerso nella natura dove godere della lentezza del tempo e lontano dall’affollamento del turismo di massa l’Oasi Zegna è quello che fa per te e per la tua famiglia.

Non pensare ad un parco in cui c’è un ingresso dove si paga il biglietto, ma piuttosto ad un incantevole paesaggio che tutti possono ammirare, anche solo attraversandolo in auto lungo la strada Panoramica Zegna. Una diffusione di colori tra le verdi montagne, specialmente in primavera inoltrata, quando la Conca dei Rododendri si mostra nella sua veste migliore.

Dove si trova l’Oasi Zegna e la sua storia

L’Oasi Zegna è un parco naturale piemontese in provincia di Biella e si estende da Triverio alle vette di Bielmonte.

Nasce grazie all’intervento di Ermenegildo Zegna durante gli anni Trenta che, dopo aver creato il suo lanificio a Trivero, si dedica anche ai territori circostanti.

Il suo progetto consisteva nella riforestazione delle montagne con conifere, rododendri e ortensie e la costruzione di una strada, chiamata Panoramica Zegna per consentire a tutti di ammirare questi territori.

La strada Panoramica Zegna

Il nostro weekend tra i parchi naturali di Biella parte proprio percorrendo la Panoramica Zegna, una strada a tornati che è stato un viaggio a sé e che vale la pena anche solo essere percorsa in auto per tutti i suoi 26 km. Per arrivarci basta inserire sul navigatore la Strada Provinciale 232. Nel primo tratto si è completamente circondati da rododendri per poi raggiungere affacci meravigliosi sulla Pianura Padana e sull’Alta Valsessera fino ad arrivare a Valle Cervo.

I percorsi e i sentieri dell’Oasi Zegna partono proprio da questa strada panoramica che collega tutte le bellezze naturalistiche del parco sempre ben segnalate da cartelli. Una volta parcheggiata l’auto nei diversi parcheggi lungo la strada si può intraprendere a piedi sentieri, mulattiere e stradine sterrate immerse nella natura dalle quali si sale anche verso gli alpeggi.


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5 cose da non perdere all’interno dell’Oasi Zegna

In due giorni nell’Oasi Zegna oltre a respirare la pace delle montagne, ascoltare il rumore della natura e ricaricare le batterie abbiamo fatto diverse attività ed escursioni non troppo impegnative ma appaganti, ideali per chi come noi ha bambini.

In questo paragrafo trovi le 5 cose da fare e da vedere all’Oasi Zegna che più ci hanno colpito.

1- Perdersi tra i sentieri dell’Oasi Zegna

E’ stato davvero rilassante passeggiare senza meta e senza fretta immersi tra il verde dei prati scoprendo dietro ogni curva un nuovo panorama. Attraversare ruscelli e boschi, fermarsi a dar dell’erba a cavalli e caprette ed osservare la cura con cui vengono coltivati gli orti delle fattorie.  

Sono tanti i percorsi che si possono fare nell’Oasi Zegna. Noi abbiamo scelto quelli adatti anche ai bambini, ma ce ne sono altri che sono più impegnativi per chi è più esperto.

I sentieri immersi nella natura Oasi Zegna
Natura e relax dell’Oasi Zegna

2- Immergersi nella Conca dei Rododendri dell’Oasi Zegna

Percorrendo in auto la Panoramica Zegna al terzo tornante (sopra Trivero) si arriva alla Conca dei Rododendri. In questo angolo di parco la natura dà il meglio di sé in primavera inoltrata con la fioritura dei rododendri. Uno spettacolo che trasforma questa piccola valle in una splendida distesa di colori. Questa è l’attrazione più visitata dell’Oasi Zegna e si è anche meritata il titolo di “fioritura più bella d’Italia”.

Ci sono rododendri di diverse varietà di specie, forme e colori originari dell’Himalaya, ma che hanno trovato tra le Alpi Biellesi il loro habitat ideale.

Il sentiero della Conca dei Rododendri è semplice e per nulla faticoso. L’ideale sarebbe un bel picnic sul prato immersi da fiori colorati, cosa che noi non abbiamo potuto fare causa brutto tempo.

Un’altra Conca dei Rododendri da non perdere è al Parco della Burcina a Biella.

3- Raggiungere il Santuario di San Bernardo

Sempre lungo la strada Panoramica Zegna parte un percorso che in poco più di mezz’ora ci ha portati al Santuario San Bernardo (1408 mt).

Si tratta di un sentiero sterrato adatto anche ai bambini che passa attraverso una pineta per poi aprirsi sull’Alta Valsessera e sul Monte Rosa. Arrivati in cima ti trova davanti il santuario del XIV secolo e tutt’intorno una splendida vista a 360° sulla Pianura Padana e sulle Alpi. Sicuramente uno dei punti più panoramici dell’Oasi Zegna.

Noi abbiamo approfittato dei tavolini in legno a fianco del santuario per gustarci il nostro pranzo al sacco con vista.

4- Rilassarsi nel Bosco del Sorriso

A circa metà della Panoramica Zegna si raggiunge il Bosco del Sorriso, un itinerario che parte dal Bocchetto Sessera e arriva fino all’Alta Valsessera.

Si tratta di sentieri in mezzo alla natura adatti a tutti creati per far riscoprire la serenità del luogo e gli effetti che i diversi alberi del bosco hanno sul nostro sistema psico-fisico.  Troverai quindi cartelli che spiegano i benefici di ogni tipo di albero, aree relax e libri in legno con incise fiabe ispirate al bosco.

Un posto interessante e allo stesso tempo divertente per i bambini.

5- Assaporare una cena all’Agriturismo Cascina il Faggio

Non puoi lasciare i paesaggi dell’Oasi Zegna senza gustare le prelibatezze di questo territorio.

Noi siamo stati ospiti dell’Agriturismo Cascina il Faggio, dove abbiamo gustato un’ottima cena che consigliamo a chiunque passi da queste parti. A seconda delle stagioni vengono usati diversi prodotti dei loro orti per servire piatti tradizionali ma sempre con un tocco di innovazione.

Noi abbiamo mangiato uno squisito roastbeef di vitellone con salsa tonnata fatta in casa, pizza al tegamino con bufala e fiori di zucca, grigliata mista con picaha di scottona, costine glassate, pollo marinato in pasta di limoni e salamelle al finocchietto. Per concludere cheesecake alla nutella tutto accompagnato da un ottimo Barbera. Inutile dire che ci siamo alzati dal tavolo soddisfatti e con la pancia piena.


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Quando andare all’Oasi Zegna

Il periodo migliore per visitare l’Oasi Zegna dipende da quello che vuoi vedere. A mio parere i mesi migliori sono maggio e giugno per assistere alla fioritura dei rododendri oppure l’autunno per ammirare il foliage a bassa quota con i boschi che si tingono di giallo, rosso e marrone.

Dove dormire

Nei paragrafi precedenti ti ho suggerito dove mangiare all’Oasi Zegna. Nell’Agriturismo Cascina il Faggio però c’è anche la possibilità di alloggiare in una delle sue camere che portano i nomi degli alberi che lo circondano. Noi ne abbiamo approfittato per passare un weekend con bambini all’insegna del relax e della natura. Infatti questo agriturismo si trova ai piedi dell’Oasi Zegna ed è completamente immerso nei prati con vista sulla Pianura Padana.

Nonostante il tempo variabile non abbiamo resistito ad un tuffo in piscina e ad un aperitivo in terrazzo. Inoltre Luca e Olivia, i proprietari, organizzano dei gustosi cestini take away per dei pranzi gourmet da mangiare a bordo piscina o tra i sentieri dell’Oasi Zegna.

Relax in piscina dell'Agriturismo Cascina il Faggio
Relax in piscina

Cosa vedere all’Oasi Zegna e dintorni

Se hai qualche giorno in più per andare alla scoperta del territorio biellese ti lascio 3 posti nei dintorni di Biella che meritano una visita:

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