Il Lago delle Streghe Alpe Devero in Piemonte
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Lago delle Streghe Piemonte: semplice passeggiata all’Alpe Devero

All’estremo nord del Piemonte, quasi al confine svizzero, si nasconde un luogo incantato dal nome fiabesco e avvolto da una leggenda magica (la trovi nell’ultimo paragrafo). Sto parlando del Lago delle Streghe, che sono sicura non deluderà le tue aspettative.

Un piccolo specchio d’acqua che però regala scorci meravigliosi. Acqua cristallina e color smeraldo, larici secolari e piante di mirtilli a proteggerlo e le nuvole in cielo che si riflettono nel lago.

Uno spettacolo naturale di grande bellezza incastonato nelle valli considerate tra le più belle ed incontaminate d’Italia.

In questo articolo trovi la guida al trekking e ai sentieri dell’Alpe Devero che conducono al Lago delle Streghe e al borgo di Crampiolo, per poi salire fino al Lago di Devero.

Può essere un’idea perfetta per una gita in famiglia. Infatti l’escursione non presenta eccessive difficoltà rendendola perfetta anche per i bambini e per le persone non abituate ai trekking in montagna.

Dove si trova il Lago delle Streghe

Il lago si trova in provincia di Verbano-Cusio-Ossola, nella parte più settentrionale della Val d’Ossola e a pochi chilometri dalla Svizzera.

Sorge all’interno del Parco Naturale Alpe Veglia e Alpe Devero, in un avvallamento circondato da larici e mirtilli, con le alte vette dei monti a far da cornice.

Il Lago delle Streghe si trova a circa 1600 metri di altitudine, mentre il Lago di Devero a 1850 metri in una delle zone più amate e frequentate della Val d’Ossola.

Segui il link per scoprire le esperienze da non perdere a Domodossola e dintorni.

Alpe Devero Lago delle Streghe come arrivare

La gita all’Alpe Devero è fattibile in auto da Milano in circa due ore abbondanti.

Per raggiungerla devi imboccare l’autostrada Milano-Alessandria in direzione Gravellona Toce. A questo punto non ti resta che oltrepassare Domodossola percorrendo la SS36 del Sempione e seguire le indicazioni per Baceno/Val Formazza.

Ma come si raggiunge l’Alpe Devero?

A Baceno prendi la strada comunale che si snoda sulle montagne e attraversa diverse galleria fino a raggiungere l’Alpe Devero dove al termine del tragitto troverai dei parcheggi a pagamento.

Alpe Devero parcheggi

La Cascata dell'Inferno a Beceno in Val d'Ossola
Cascata Inferno

Lungo la strada troverai diversi parcheggi a pagamento. Arrivando presto puoi provare a salire ai silos che si trovano a pochi passi dall’inizio delle passeggiate dell’Alpe Devero. Se riesci evita di andarci la domenica quando c’è sempre grande affluenza ed è facile avere difficoltà a trovare parcheggio.

Il costo del parcheggio è di 10,00 € per l’intera giornata, più 2€ se vuoi lasciare l’auto nei silos.

Se invece non vuoi pagare nessun biglietto puoi lasciare l’auto nel parcheggio che trovi proprio fuori l’ultima galleria, nei pressi della Cascata dell’Inferno. Da lì a piedi oltrepassa il ponticello in legno sulla sinistra e risali fino all’Alpe Devero in circa 40 minuti.

Passeggiate Alpe Devero: Crampiolo, Lago delle Streghe e Lago di Devero

L’escursione nel parco Alpe Veglia parte proprio dal paese Alpe Devero. Ricorda prima di metterti in cammino di riempire la borraccia con acqua fresca dalla fontanella del paese. Se hai bambini trovi anche un parco giochi prima della piana.

L’itinerario prevede l’attraversamento della Piana di Devero per raggiungere il borgo di Crampiolo e il Lago delle Streghe in circa un’oretta. Successivamente puoi decidere se fare un ultimo sforzo e salire fino al Lago di Devero aggiungendo altri 20 minuti di trekking.

Prosegui la lettura per conoscere nel dettaglio le escursioni all’Alpe Devero, cosa vedere e cosa fare immerso in questi splendidi paesaggi.

Le case del borgo Alpe Devero in Piemonte

Piana di Devero

Superato il paese ti immergi in una grande distesa di prati verdi che un tempo ospitava un lago glaciale. Qualche baita sparsa qua e là, larici che ricoprono le montagne più basse e le vette innevate sullo sfondo per un panorama da cartolina.

Dopo pochi metri ti troverai davanti ad un bivio. Entrambi i sentieri indicati con bandierine dipinte bianche e rosse ti porteranno a Crampiolo e al Lago delle Streghe.

Se procedi dritto percorri interamente la piana senza dislivelli per poi salire su un sentiero con qualche tratto in salita accentuata.

Svoltando a destra invece intraprendi un percorso su una larga mulattiera lastricata con una pendenza costante ma leggera. Questa alternativa è quasi completamente all’ombra, quindi perfetta in estate.

Noi abbiamo intrapreso quello nella piana all’andata e la mulattiera al ritorno.

Crampiolo Alpe Devero

In neanche un’ora di cammino abbiamo raggiunto Crampiolo, piccola frazione dell’Alpe Devero.

Mi sono innamorata di questo minuscolo villaggio dove il tempo sembra essersi fermato e dove tutto sembra curato in ogni minimo dettaglio.

Caratteristiche baite in legno e pietra che si contano sulle dite delle mani, gerani sui balconi, una chiesetta dal campanile a punta, ponticelli in legno sotto cui scorrono fragorose le acque del torrente e tutt’intorno vallate e montagne.

Non ti sembra di essere dentro ad un dipinto?

Noi ci siamo presi un po’ di tempo per riposarci sul prato verdissimo che trovi davanti alla chiesa.

Se non hai portato il pranzo al sacco trovi qualche agriturismo e un caseificio dove assaggiare formaggi nostrani come il Bettelmatt ma anche gustosi yogurt alla frutta. All’esterno ci sono delle sdraio per ammirare il paesaggio e concedersi qualche momento di pace.

Le baite del borgo di Crampiolo all'Alpe Veglia

Lago delle Streghe Alpe Devero

Crampiolo si trova a 1767 metri di altitudine e per raggiungere il Lago delle Streghe devi scendere leggermente in una conca a 1650 metri.

Dopo il borgo trovi un ponticello da attraversare e seguendo prima un sentiero e poi una passerella in circa 10 minuti arrivi al Lago delle Streghe.

Un piccolo ma incantevole specchio d’acqua dai colori magici ti si aprirà davanti agli occhi. Le sue acque color smeraldo sono talmente limpide da poter riuscire a vedere i fondali.

Tutt’intorno larici centenari e piante di mirtilli con qualche grosso sasso perfetto per sedersi e per una pausa pic nic.

I cani e i più temerari in estate possono tentare di fare il bagno, noi ci siamo limitati a giocare con i bambini lanciando qualche sasso e costruendo delle canne da pesca con i bastoncini che si trovano sulle sue rive.

Se la tua escursione all’Alpe Devero finisce con il Lago delle Streghe puoi rientrare al parcheggio seguendo lo stesso percorso dell’andata oppure imboccando il “Sentiero Natura” che si trova all’estremità opposta del lago. Questo percorso è completamente immerso nella natura tra pascoli, mucche, rododendri e boschi di larici.

Dal Lago delle Streghe al Lago di Devero

Noi decidiamo di proseguire e di raggiungere il Lago di Devero a 1850 metri di altitudine.

Tornati quindi al borgo di Crampiolo imbocchiamo la mulattiera a sinistra che si inerpica sulla montagna e in circa 20 minuti raggiungiamo la nostra destinazione finale.

La pendenza è abbastanza marcata, valuta tu in base al grado di preparazione. A mio avviso il tragitto seppur un po’ impegnativo è breve e con qualche pausa è fattibile da tutti.

Il Lago di Devero, chiamato anche Codelago, è un bacino artificiale realizzato mediante una diga, ma che crea un ambiente di grande fascino che ricorda vagamente le riserve canadesi.

Arrivato in cima se sei super allenato puoi fare il giro completo del lago oppure come noi rilassarti sulla spiaggetta di ghiaia ammirando la meraviglia che ti circonda.  

La vista panoramica sul Lago di Devero in Piemonte

Quando andare: Alpe Devero in Autunno

Credo che questa passeggiata in Piemonte regali scorci splendidi in ogni stagione.

In primavera la natura rifiorisce e il sottobosco si colora con i rododendri in fiore. L’estate è perfetta per godere di un po’ di aria fresca e fare una camminata nel verde, quando anche i mirtilli maturano.

Noi ci siamo stati in autunno quando le foglie si tingono di mille sfumature di oro, arancio e rosso.

Il paesaggio diventa una meravigliosa tavolozza di colori e le acque del Lago delle Streghe che riflettono il giallo dei larici sono pura magia.

Se decidi per la stagione autunnale non perderti anche il Treno del Foliage che da Domodossola ti porta a Locarno attraversando un’esplosione di colori della Val Vigezzo.

Lago delle Streghe leggenda

Dopo averti raccontato tutto il trekking all’Alpe Devero forse ti starai chiedendo “ma perché si chiama Lago delle Streghe”?

Tutto nasce da un’antica leggenda che rende il luogo ancora più affascinante agli occhi di grandi e bambini.

Si narra che dove ora sorge il lago vivesse una bella fanciulla insieme alla sua famiglia e al suo promesso sposo.

Un giorno il suo fidanzato decise di lasciarla dopo aver perso la testa per un’altra ragazza. Il dolore della giovane donna fu così grande che ogni giorno si rifugiava nel bosco a piangere.

Finchè un giorno non incontrò una vecchietta che la calmò e si fece raccontare tutto l’accaduto. Solo dopo averla ascoltata le rivelò di essere una strega.

La ragazza allora le chiese di lanciare un incantesimo d’amore per far tornare il suo amato da lei. La strega così la portò in una grotta dove c’erano due pozze d’acqua. La fanciulla guardò nella prima pozza e vide il viso del suo bellissimo amato che in pochi minuti si trasformò fino ad invecchiare. Nella seconda pozza invece vide il volto di un altro uomo giovane e bello.

La strega in questo modo le stava mostrando due facce dell’amore: da una parte l’amore fugace umano che è destinato a finire; dall’altra parte l’amore eterno e potente, quello degli Dei.

Ora toccava alla ragazza fare la sua scelta. Dopo un attimo di esitazione preferì l’amore eterno diventando così parte del mondo delle streghe. La pozza esplose lasciando posto ad un piccolo laghetto chiamato ancora oggi Lago delle Streghe.

Si narra che le acque del lago rivelino la verità a chi sa guardare a fondo delle cose. Una storia magica che rende il posto ancora più incantato di quanto madre natura abbia fatto!

Lago delle Streghe dove dormire

Non ti nego che abbiamo cercato qualche baita e agriturismo tipico all’Alpe Devero ma abbiamo trovato dei prezzi davvero elevati. Forse anche perchè abbiamo prenotato all’ultimo momento.

Per questo motivo abbiamo optato per cercare qualcosa più a valle nei dintorni di Domodossola visto che il giorno seguente l’abbiamo dedicato alla visita degli Orridi di Uriezzo e delle Marmitte dei Giganti.

Così abbiamo prenotato al B&B Vecchi Ricordi nel comune di Beura-Caldezza, poco più a sud di Domodossola.

Un’ottima struttura dall’atmosfera familiare, pulita e curata nei minimi dettagli. I proprietari sono davvero accoglienti e disponibili, sempre pronti a dare consigli. La colazione è genuina e molto abbondante con strudel, torte e biscotti fatti in casa. Assolutamente consigliato se si passa per queste valli.

Se hai del tempo a disposizione e vuoi visitare altri luoghi meravigliosi ti suggerisco di leggere l’articolo cosa vedere a Domodossola e dintorni“.

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