La Forra del Cellina in Friuli Venezia Giulia
Destinazioni,  Friuli Venezia Giulia,  Italia

Forra del Cellina escursione: Vecchia Strada della Valcellina e Sentiero del Dint

Se hai in programma un viaggio in Friuli Venezia Giulia ti consiglio di non perderti lo spettacolo della Riserva Naturale Forra del Cellina.

Resterai affascinato da questo incredibile canyon plasmato dalle acque limpide e cristalline del torrente Cellina. E’ considerato l’orrido più grande in regione e tra i più belli di tutta Italia.

Un percorso che attraversa secoli di storia tra natura selvaggia, cascatelle e ripide rocce calcaree che si tuffano in pozze di un color smeraldo quasi surreale.

La Riserva Naturale è gestita dal Parco Naturale Dolomiti Friulane e si sviluppa per circa 300 ettari tra i comuni di Andreis, Barcis e Montereale Valcellina.

Il nostro itinerario lungo Forra del Cellina parte dal Lago di Barcis percorrendo la Vecchia Strada della Valcellina che si addentra nell’orrido e costeggia il torrente. Per il rientro, invece dello stesso percorso, abbiamo seguito il Sentiero del Dint che regala splendide viste dall’alto, chiudendo così il giro ad anello.

Prosegui la lettura per tutte le informazioni sui sentieri del Lago di Barcis. Dove si trova, come arrivare e cosa fare.

Grazie per essere atterrato sul nostro blog e per averci scelto per spunti e consigli di viaggio, che sia per una vacanza o per semplici escursioni e trekking in natura. Se ancora non ci conosci scopri Chi Siamo. Ti aspettiamo nella nostra community di Instagram per scoprire nuovi posti insieme.

Forra del Cellina percorso: la Vecchia Strada della Valcellina

Se hai intenzione di visitare la Forra del Cellina in Friuli è d’obbligo percorrere la Vecchia Strada della Valcellina. Un cammino ricco di fascino che attraversa l’intera riserva permettendo di ammirare da vicino le acque cristalline del torrente e le straordinarie formazioni rocciose che lo stesso ha eroso lentamente nei secoli incidendo profondi canyon.

Questo tratto di strada dal 1906 rappresentava l’unico collegamento della valle con la pianura, unendo il paese di Montereale Valcellina e la località Molassa.

Fu utilizzata fino al 1992, quando venne inaugurata la nuova strada che usiamo tutt’ora per raggiungere Barcis.

Così la Vecchia Strada della Valcellina è divenuta un percorso ciclo-pedonale a scopo turistico, aperta stagionalmente ai visitatori per ammirare uno dei luoghi naturali più belli del Friuli.

La strada è asfaltata e con dislivello pressoché inesistente, adatta quindi a tutti senza alcuna difficoltà. Puoi scegliere di percorrerla a piedi, in bicicletta o a bordo di un trenino con audioguida, attraversando gallerie scavate nella roccia e scorci mozzafiato che ti faranno innamorare di questo posto.

Durante l’escursione è obbligatorio indossare il caschetto che ti verrà fornito all’ingresso come protezione da eventuali cadute di pietre.

A metà percorso circa arrivi al ponte tibetano di Barcis, per una scarica di adrenalina e per ritrovarti sulla forra con il torrente che scorre ai tuoi piedi. Questa esperienza è facoltativa e nel caso decidessi di non provarla puoi sempre proseguire sul tuo solito percorso.

Forra del Cellina: apertura e costi

  • Lunghezza: 2 km circa con un dislivello minimo (A/R 4 km)
  • Partenza: Ponte Antoi Barcis (dove trovi biglietteria e infopoint) oppure Località Molassa
  • Prezzo: 3,00€ a persona (+3,00€ se eventualmente vuoi salire sul ponte tibetano)
  • Periodo apertura: da aprile a ottobre. Controlla sempre sul loro sito ufficiale in quanto le aperture potrebbe subire variazioni o chiusure temporanee a causa di manutenzioni o condizioni climatiche avverse
  • Orari apertura: dalle 10:00 alle 18:00 (ultimo ingresso h. 17:00)
  • Cani ammessi solo al guinzaglio

Sentiero del Dint dal Lago di Barcis

Noi abbiamo abbinato in un solo giorno la passeggiata sulla Vecchia Strada della Valcellina al Sentiero del Dint, completando così un giro ad anello.

Il punto di partenza è sempre il Centro visite Riserva Naturale Forra del Cellina nei pressi del Lago di Barcis, in provincia di Pordenone. Si sviluppa anch’esso all’interno del Parco Naturale delle Dolomiti Friulane con un percorso ad anello lungo poco più di 3,5 km fattibile in un paio d’ore.

Il tracciato, di tipo escursionistico, è identificato come sentiero CAI 997. Si presenta come percorso adatto a tutti, con dislivelli non significativi ma con dei bei punti panoramici che consentono di osservare la Forra del Cellina e le vallate circostanti.

Il Sentiero del Dint sale dolcemente lungo il versante della montagna inoltrandosi nel fresco bosco di faggi. Interessanti sono anche i diversi pannelli esplicativi che descrivono le caratteristiche ambientali, geologiche e storiche del luogo.

Il primo belvedere che incontrerai è lo skywalk del Dint, ovvero una passerella metallica trasparente sospesa nel vuoto che regala una splendida visuale sul Lago di Barcis e la sua diga.

Prosegui sul sentiero che ti porta, con saliscendi costanti, in cima alla dorsale fino al secondo belvedere con scorci sulla Forra del Cellina.

Con un ultimo sforzo arrivi al terzo ed ultimo punto panoramico. Ad attenderti una scala a chiocciola metallica rosso fuoco che permette dalla sua sommità di avere una vista ancora più ampia, dalla Valcellina fino al paese di Andreis.

Ora non ti resta che scendere per imboccare la via del ritorno che ti riporterà al centro visite.

Sentiero del Dint informazioni

  • Identificativo: sentiero CAI 997
  • Partenza/Arrivo: Centro Visite Riserva Naturale Forra del Cellina sul Lago di Barcis
  • Lunghezza: giro ad anello di 3,6 km
  • Durata: 2 ore circa
  • Difficoltà: semplice e con dislivelli minimi. Adatto a tutti, bambini compresi (no passeggini)
La mappa del Sentiero del Dint sul Lago di Barcis

Dove si trova e come arrivare al Lago di Barcis

Il lago di Barcis si trova nel cuore della Valcellina, a 400 metri d’altitudine, sulla cui sponda settentrionale sorge l’abitato di Barcis, in provincia di Pordenone.

La vallata è caratterizzata dalla Forra del Cellina modellata dallo scorrere del torrente omonimo.

Ma come raggiungere il Lago di Barcis?

Da Pordenone segui la segnaletica per Maniago e Montereale Valcellina. Prosegui poi attraverso una galleria lunga diversi chilometri verso Barcis. Oltrepassato l’abitato svolta a destra verso la diga di Ponte Antoi nei pressi della quale trovi il Centro visite della Riserva Forra del Cellina, dove potrai parcheggiare l’auto.

Da questo punto puoi accedere all’area protetta, imboccando sia la Vecchia Strada della Valcellina che il Sentiero del Dint.

Dove mangiare a Barcis

Proprio di fronte al centro visite trovi l’Osteria Ponte Antoi, ideale per una pausa merenda o per un pranzo a base piatti tipici.

Tutt’intorno al Lago di Barcis trovi molti ristoranti, tra cui mi sento di consigliare la Locanda La Serenissima e il Rifugio Vallata.

In alternativa tieni presente che sulle sponde del Lago di Barcis sono presenti diverse aree attrezzate per un picnic in natura.

Forra del Cellina: dove dormire

Nell’abitato di Barcis non troverai molte strutture, quindi ti suggerisco l’Appartamento Borgo Peschiere a Maniago.

Un appartamento spazioso, luminoso e con splendida vista sulle montagne. Avrai tutti i comfort a disposizione, tra cui lavastoviglie, lavatrice e parcheggio gratuito.

Mi raccomando, ricordati sempre di stipulare una buona polizza assicurativa e di prenotare in anticipo il parcheggio per la tua auto per viaggiare sereno e senza pensieri.

Per l’assicurazione noi ci affidiamo da sempre ad Heymondo, compagnia affidabile e completa. Segui il link per fare un preventivo approfittando del nostro codice sconto del 10% su qualsiasi assicurazione di viaggio. Per approfondire le caratteristiche del prodotto e come scegliere l’assicurazione viaggio più adatta a te leggi l’articolo dedicato.

Ci segui già su Instagram? Ti aspettiamo sul nostro profilo per tante nuove avventure insieme.

Cosa aspetti !!! iscriviti alla nostra newsletter e unisciti ad altre 2000 persone!!!

Elisa e Paolo ideatori del Blog di viaggi Acchiappamappa. Travel Blogger di professione e Content Creator full time. Amiamo viaggiare e raccontare paesi sempre nuovi. Che sia dall'altra parte del mondo o nell'angolo dietro casa, cerchiamo ovunque quella bellezza che ci fa battere il cuore come al primo appuntamento e che ci riempie gli occhi come l'alba di un nuovo giorno.

2 Comments

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *