Cosa vedere ad Agrigento
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Cosa vedere ad Agrigento e dintorni: luoghi da non perdere tra storia e mare

Guida completa alle cose da fare e da visitare in provincia di Agrigento in 3 giorni

Agrigento è la seconda tappa del nostro ontheroad della Sicilia sud-orientale e la raggiungiamo subito dopo aver visitato Palermo e prima di spingerci verso Ragusa. In questo articolo ho voluto raggruppare orari, prezzi, consigli e qualsiasi tipo di informazione su cosa vedere ad Agrigento e dintorni in base alla nostra esperienza.

Per questi 3 giorni ci siamo organizzati scegliendo un appartamento nel centro storico come base per poi visitare le attrazioni turistiche limitrofe che sono sicuramente da non perdere. In breve il nostro programma prevede la Valle dei Templi, la Scala dei Turchi, Riserva Naturale Orientata Torre Salsa ed un pò di mare nelle spiagge della provincia.

Agrigento centro storico

Tra le cose da vedere ad Agrigento prima di tutti viene il suo centro storico. Il suo nome arabo è Girgenti e sorge su un colle che domina la città.

Dobbiamo dire la verità, al primo impatto il centro storico di Agrigento non ci ha entusiasmato particolarmente. Ci abbiamo messo un pomeriggio per girare tra le sue viuzze e riuscire ad apprezzarne la sua storia molto antica.

Cosa vedere ad Agrigento

La passeggiata non può che iniziare lungo via Atenea, la strada principale che porta al monastero dello Spirito Santo, per poi inoltrarci nei numerosi vicoli di sampietrini ed osservare lungo il percorso le numerosissime chiese dall’influenza arabo-normanna conservate in modo eccellente.

Se non siete amanti delle scale fatevene una ragione, Agrigento è un susseguirsi di scalinate. Ad esempio ne abbiamo trovata una molto particolare e super colorata, la Scalinata degli Artisti, inserita tra le 16 scale più colorate del mondo. Un colpo d’occhio bellissimo, una tappa obbligatoria dove scattare simpatiche foto ricordo.

Cosa vedere ad Agrigento tra Modugno e Pirandello

Arrivando su via Empedocle abbiamo raggiunto il Belvedere Modugno, a cui è dedicata una sagoma in acciaio bianco che sembra invitare i passanti a canticchiare il famoso ritornello “Volareeee..oh..oh..”.

Da qui si può ammirare una meravigliosa vista sulla città che degrada pian piano verso l’azzurro del mare.

la statua del Belvedere Modugno ad Agrigento
Statua del Belvedere Modugno

La città di Agrigento ha dato i natali a Luigi Pirandello. In centro è possibile visitare il teatro a lui dedicato, mentre se ci si sposta nella contrada del Caos, un altopiano a strapiombo sul mare, troverete la sua casa natale, con fotografie, libri e quadri.

Dopo la visita del centro storico le restanti giornate le abbiamo impiegate per le escursioni alla scoperta delle più belle attrazioni dell’agrigentino.


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Agrigento cosa fare e cosa vedere nei dintorni

Tra i maggiori luoghi di interesse in provincia di Agrigento c’è senza dubbio l’area archeologica della Valle dei Templi, seguita subito dopo dalla Scala dei Turchi. Quindi continua la lettura per saperne di più e cosa vedere vicino ad Agrigento.

Parco Archeologico della Valle dei Templi

Un tuffo nel passato e… tac magia! Eccoci catapultati in uno solo istante nel bel mezzo della Magna Grecia. La Valle dei Templi è la cosa più famosa da vedere ad Agrigento.

Stiamo scoprendo giorno per giorno che girare in queste zone è meglio che leggere un libro di storia seduti su un banco di scuola. Patrimonio Unesco dal 1997, con i suoi 1300 ettari è il sito archeologico più vasto del mondo.

La Valle dei Templi al tramonto
La Valle dei Templi al tramonto

I templi della Valle

All’interno della valle si trovano 12 templi costruiti tra il 500 e il 400 a.c., oltre a numerose necropoli e vari resti dorici.

I due templi più famosi e meglio conservati sono il Tempio della Concordia (si dice che sia allineato con il sorgere del sole durante l’equinozio primaverile) e il Tempio di Hera (Tempio di Giunone).

Davanti al Tempio della Concordia è possibile ammirare la statua di Icaro, donata dallo scultore polacco Igor Mitoraj. La statua rappresenta la caduta di Icaro, che disobbedendo al padre Dedalo, volò troppo vicino al sole, bruciò le sue ali di cera e precipitò nel Mar Mediterraneo.

Tuttavia bisogna essere davvero molto rapidi se si vuole fotografare la statua con il tempio alle sue spalle senza gente intorno. Credo che sia la foto più virale della Valle.

La visita alla Valle dei Templi

Noi volevamo vedere i templi sia con la luce del tramonto che al calar delle tenebre, così siamo arrivati verso le 18:00.

Mettete in preventivo di fare un po’ di coda qualsiasi ora arriviate, anche se c’è la possibilità di fare i biglietti online, ma il costo aumenta di qualche euro.

L’atmosfera diventa magica nel vedere il tempio della Concordia con il sole che tramonta velocemente alle sue spalle, il cielo si colora di sfumature romantiche che vanno dal rosso all’arancione.

E poi ci sediamo lì, mangiando un panino e aspettando che faccia buio per vedere cambiare lo scenario. Ci gustiamo il sito anche in veste notturna, con i templi illuminati dalle luci gialle dei riflettori. Un vero spettacolo che rimarrà impresso per sempre nei nostri occhi.

Giardino di Kolymbetra

All’interno del parco archeologico della Valle dei Templi, con un supplemento nel costo del biglietto, si può visitare il Giardino di Kolymbetra. Hai la possibilità di passeggiare tra limoneti e aranceti in questa piccola valle gestita dal FAI.

Valle dei Templi dove si trova

La Valle dei Templi si trova a circa 3 km dal centro storico di Agrigento e lo si raggiunge in meno di 10 minuti d’auto.

Dove parcheggiare

Ci sono 2 parcheggi situati su ognuna delle estremità della valle: uno alla porta Quinta (via caduti di Marzabotto) e l’altro vicino al tempio di Giunone (via panoramica dei templi). Il costo è di 5,00€ per l’intera giornata.

Valle dei Templi informazioni e consigli

  • Costo biglietti d’ingresso 12,00 €, gratuito per bambini fino a 18 anni.
  • C’è anche la possibilità di acquistare un’audioguida oppure una visita guidata con un supplemento.
  • Orari: dalle 8:30 alle 19:00, per il periodo estivo il sito rimane aperto fino alle 22:00 per la visita in notturna.
  • Durata della visita: In teoria il sito si potrebbe visitare in poco più di 2 ore. Noi ti consigliamo, soprattutto se sei amante di fotografia, di percorrerlo con le luci del tramonto e se hai del tempo a disposizione rimanici fino a sera.

Scala dei Turchi

Un’altra cosa da vedere nei dintorni di Agrigento è la Scala dei Turchi. La leggenda narra che i Turchi, durante l’invasione Moresca, passarono attraverso queste scale naturali per raggiungere la Sicilia.

Vero o no lo scenario è davvero meraviglioso. Un’enorme scogliera calcarea bianca come il latte, abbagliante con le luci del sole, una specie di scala scolpita nella roccia dall’incessante lavoro di mare e vento è lì ad aspettarti, quasi appoggiata sopra le acque del Mar Mediterraneo.

Il contrasto tra il biancore della roccia e l’acqua turchese ci ha lasciato senza fiato.

In cima alla Scala dei Turchi in Sicilia
In cima alla Scala dei Turchi

Visita alla Scala dei Turchi

Ed eccoci pronti a scalarla insieme ad altre migliaia di persone. La roccia ce la immaginavamo rovente invece non lo era per niente. Saliamo pian piano con i bambini per mano perché è abbastanza facile scivolare vista la superficie liscia.

Affollamento di gente sulla Scala dei Turchi in Sicilia
Affollamento di gente sulla Scala dei Turchi

Saliti sulla punta più alta ci troviamo a picco sul mare e il panorama che ci circonda è davvero spettacolare. Con un po’ di vertigini vista l’assenza di protezioni e sgomitando qua e là tra la gente, riusciamo a fare qualche foto carina, ma le persone quassù sono davvero tante.

Inoltre volendo c’è anche la possibilità di proseguire per raggiungere una caletta incastonata tra la scogliera, ma il percorso diventa più difficoltoso e con due bambini piccoli non ce la siamo sentita.

Tuttavia ultimamente si sta sviluppando un processo di erosione che sta causando lo sgretolamento della roccia. Per tutelare questo monumento naturale e per evitare il pericolo crolli è stata più volte chiusa l’accessibilità ai visitatori.

la scogliera bianca della Scala dei Turchi in Sicilia
la scogliera per raggiungere la caletta

Spiaggia della Scala dei Turchi

Per raggiungere la Scala dei Turchi bisogna scendere attraverso il Lido. Una ripida scalinata in legno porta fino alla spiaggia organizzata. Oltrepassata quest’ultima verso destra, abbiamo trovato la spiaggia libera dove ci siamo fermati, anche se non per molto.

Alle 9:30 era già strapiena e il via vai di gente la rendeva davvero invivibile. Proprio non nelle nostre corde come tipologia di spiaggia.

La spiaggia di per sé non è male, mare limpido che degrada molto dolcemente e spiaggia di sabbia dorata con alcuni scogli che emergono dai fondali.

Ma conosci la particolarità di queste acque? Qui abbiamo trovato dei simpatici pesciolini che ci nuotavano intorno punzecchiandoci le caviglie. Un vero spasso per noi e per i nostri bambini.

Decidiamo quindi di andare subito a “scalare” la scogliera, scesi ci tuffiamo per un bagno rinfrescante e poi ci spostiamo in un’altra spiaggia vicina e meno affollata, Capo Rossello.


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Scala dei Turchi dove si trova e come arrivare

La Scala dei Turchi si trova a Realmonte, in provincia di Agrigento, non troppo distante da Porto Empedocle.

Da Agrigento la si raggiunge facilmente in auto imboccando la SS115 e prendendo l’uscita di Realmonte.

Dove parcheggiare

Per parcheggiare la vostra auto, sono a disposizione alcuni parcheggi a pagamento oppure, come nel nostro caso, potrete trovare un parcheggio gratuito lungo la strada.

Nel caso in cui vuoi godere di una bella visione dall’alto della scogliera, puoi raggiungere il punto di osservazione sul ciglio della strada, prima di arrivare alla Scala.

Scala dei Turchi vista dall'alto della strada
La Scala dei Turchi vista dall’alto della strada

Riserva Naturale Orientata Torre Salsa

Un vero paradiso terrestre gestito dal WWF, isolato dal mondo tra acque calme e poco profonde, cespugli di macchia mediterranea e spiagge dorate.

la spiaggia della Riserva Naturale Orientata Torre Salsa ad Agrigento
La spiaggia della Riserva Torre Salsa

Dove si trova e come arrivare a Torre Salsa

La Riserva Naturale di Torre Salsa si trova a Siculiana Marina (a 15 minuti da Realmonte).

il cartello della Riserva Naturale Orientata Torre Salsa
Il cartello della Riserva

Come ci si arriva non sappiamo spiegartelo con certezza, visto che ci siamo persi tra le colline dell’Agrigentino rifacendo più e più volte la stessa strada per cercare una via d’uscita quasi fossimo in un labirinto. La cosa che ti diciamo con certezza è che ne vale sicuramente la pena.

Cerchiamo di esserti d’aiuto dandoti alcune indicazioni. Per arrivare a Torre Salsa prendi l’uscita di Siculiana Marina e poi segui i cartelli che indicano Torre Salsa (noi sbagliavamo perché il navigatore ci dava una strada diversa).

Il punto da cui ci siamo addentrati nella riserva è chiamato Ingresso Pantano.

Da qui in auto ci vogliono circa 15 minuti a passo d’uomo su una strada sterrata abbastanza difficoltosa.

Si passa attraverso un pantano, una zona umida dove nella giusta stagione si può ammirare la migrazione degli uccelli.

Arrivi davanti ad un ampio parcheggio il cui costo è di 5,50 € per l’intera giornata.

Visitare la Riserva Naturale Orientata di Torre Salsa

Il sentiero per arrivare alle spiagge della Riserva di Torre Salsa
Il sentiero per raggiungere le spiagge

Dal parcheggio in 5 minuti a piedi si arriva alla spiaggia.

Quello che ci si trova davanti è un paesaggio incontaminato, una lunghissima spiaggia completamente libera e selvaggia, proprio come piace a noi.

Inoltre ricordati di portare tutto il necessario, ombrelloni, acqua e cibo perché qui non ci sono zone d’ombra né chioschi.

Il litorale è circondato da dune su cui cresce una vegetazione tipicamente mediterranea.

Le spiagge di Torre Salsa

Se ti incammini verso destra arrivi una spiaggia un po’ più rocciosa, dove gli scogli creano con l’acqua delle piscinette naturali e continuando sullo stesso percorso si raggiungono delle scogliere di calcare di un bianco quasi luccicante, in stile Scala dei Turchi.

Se invece decidi di andare alla scoperta della parte occidentale bisogna camminare per un’oretta abbondante per arrivare ai terreni di proprietà del WWF, acquistati per salvaguardare il territorio dalla speculazione edilizia dove è attivo un programma per la tutela della tartaruga marina Caretta Caretta e del suo habitat.

Consigli per visitare la Riserva di Torre Salsa con bambini

Non ce la siamo sentita di far camminare tutto quel tempo i bambini sotto il sole cocente per cui ci siamo diretti verso le scogliere.

Per arrivarci bisogna oltrepassare degli scogli immergendosi per un breve tratto nell’acqua. A noi grandi arrivava sopra le ginocchia, a Giorgia alla pancia mentre Riccardo, il piccolino della famiglia, l’abbiamo dovuto prendere in braccio.

Sulla spiaggia abbiamo trovato grossi tronchi trasportati dal mare che ci sono venuti utili per creare una tenda improvvisata… come veri hippy!

Unica pecca abbiamo trovato un po’ di alghe, ma superata la loro barriera il mare torna ad essere limpido.

Visite Guidate nella Riserva Naturale Torre Salsa

L’oasi è aperta al pubblico tutto l’anno con accesso gratuito. Però è anche possibile prendere appuntamento presso l’ufficio della Riserva per una visita guidata. Ricorda che nel periodo estivo queste visite sono sospese a causa delle elevate temperature.

In conclusione queste sono le principali cose da fare e da vedere ad Agrigento e dintorni. Se vuoi scoprire altre spiagge dove andare al mare in provincia leggi l’articolo “le più belle spiagge della costa agrigentina.

Se invece ti interessa abbinare altre zone potrebbe esserti utile il nostro itinerario nella Sicilia Sud Orientale. Da questo articolo in aggiunta trovi i vari collegamenti agli approfondimenti per ogni singola tappa.

Agrigento dove dormire

Se arrivi ad Agrigento in auto ti consigli di considerare un alloggio che abbia anche il posto auto gratuito in quanto in centro i parcheggi sono pochi e tutti a pagamento. Noi abbiamo abbiamo scelto di alloggiare ad Agricentro, un grande appartamento sotto la strada principale del centro storico. Pulito, arredamenti nuovissimi e un garage dove parcheggiare l’auto gratuitamente. Da questo appartamento si raggiungono facilmente tutte le cose da vedere ad Agrigento e dintorni.

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