L'ingresso al Castello di Gropparello in provincia di Piacenza
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Castello di Gropparello Emilia Romagna: catapultati nel passato con esperienze indimenticabili

Dormire nella Torre del Barbagianni e tante attività per famiglie con bambini che regalano emozioni e magia

Chi non ha mai sognato di essere un principe azzurro, salvare la principessa e vivere per sempre felici e contenti al castello?

Noi in parte abbiamo realizzato quel sogno grazie al Castello di Gropparello, uno dei castelli più antichi e meglio conservati d’Italia.

Tra le cose da fare a Piacenza e dintorni ti consiglio quindi una visita a questa fortezza e perché no, puoi anche regalarti l’esperienza esclusiva di dormire una notte al castello.

Dove si Trova il Castello di Gropparello

Questo castello dell’Emilia Romagna si trova a Gropparello, a una trentina di chilometri più a sud di Piacenza.

l'orrido del torrente Vezzeno a Gropparello
Orrido del torrente Vezzeno

La zona in cui sorge è ricchissima di fortificazioni tutte vicine tra loro, tutte visitabili e circondate da borghi ricchi di storia. Esiste quindi il circuito dei Castelli del Ducato di Parma, Piacenza e Pontremoli, di cui Gropparello è uno dei componenti più importanti.

Nonostante siamo nel cuore dell’Appennino tosco-emiliano la zona del piacentino in cui sorge il Castello di Gropparello è pianeggiante. Quindi la particolarità che lo rende unico è che è costruito su un blocco di roccia vulcanica a strapiombo su un orrido dove scorre il torrente Vezzeno, quasi come essere in montagna.

Questa sua posizione l’ha reso inespugnabile nel tempo creando un ostacolo naturale di tipo roccioso per i nemici.

Nell’edificazione l’uomo si è adattato alla natura seguendo il profilo dello sperone di roccia, causa per cui il castello ha una forma irregolare.

In pratica un castello costruito nella roccia che mi ricorda il Castello di Predjama. Si tratta del più grande castello al mondo costruito in una grotta che abbiamo visitato durante il nostro viaggio di 4 giorni in Slovenia.

Visita guidata e storia Castello di Gropparello

Il mastio del Castello di Gropparello
Il mastio del castello

La struttura è composta da parti risalenti ad epoche diverse. Inizialmente era presente solo la torre costruita tra l’800 e il ‘1000 come postazione di avvistamento mentre il castello è stato eretto tutto intorno verso il ‘1200/’1300 con arricchimenti e modifiche durante il corso degli anni.

Possiede due livelli difensivi, il primo è il ponte levatoio e il secondo è il mastio.

Grazie alla visita guidata ci è stato possibile salire le scale a chiocciola della torre fino a raggiungere la bandiera rossa e bianca sventolante in cima.

Dall’alto si ha una bella vista sulle vallate sottostanti e con il cielo limpido si scorge anche Cremona e le alture di Brescia.

Oltre al mastio il percorso di visita ci ha portati tra sale nobiliari con enormi camini e soffitti stupefacenti, camminamenti di ronda ed eleganti cortili con scale e balconate.

Noi abbiamo avuto la fortuna di essere accompagnati da una guida d’eccezione: il proprietario Gianfranco Giorgio Gibelli che dal 1994 vive nelle stanze del castello con la sua famiglia. Ci ha raccontato con grande passione la storia, tanti segreti e aneddoti di vita passata e recente di questa ex fortezza.

Leggenda del fantasma

Un castello che si rispetti non può essere tale se non nasconde misteri o leggende, e anche Gropparello non è da meno.

Si narra che tra le mura del castello aleggi il fantasma di Rosania Fulgosio, vissuta nel 1200 e murata viva dal marito, Pietrone da Cagnano per averlo tradito durante una sua assenza dal castello.

Mentre Pietrone era lontano per un’azione militare, la roccaforte venne attaccata da forze armate avversarie con al comando Lancillotto Anguissola, antico amore di Rosania. La giovane castellana si gettò così ai suoi piedi intercedendo per la vita dei vinti. A questo punto riaffiora il loro amore venendo meno ai suoi doveri da sposa.

Mentre Lancillotto e i suoi soldati lasciano il castello, ritorna Pietrone che viene informato del tradimento e progetta una terribile punizione. Fingendo di costruire un nascondiglio sicuro fa scavare una caverna nella roccia, addormenta la moglie con un vino drogato e la rinchiude nella cavità murandola viva.

Da quel momento si crede che lo spirito di Rosania si manifesti nell’aria con apparizioni, lamenti e gemiti uditi dai proprietari e da alcuni visitatori.

Dormire nella Torre del Barbagianni

Una delle esperienze più emozionanti che abbiamo vissuto al Castello di Gropparello è stata dormire nella suite esclusiva della Torre del Barbagianni che si trova nell’antico Corpo di Guardia sospesa tra il ponte levatoio e il cortile d’onore.

Una scala in pietra che sale e ci conduce ad una porta arrotondata di legno, l’ingresso di un mondo dove il tempo sembra si sia fermato.

Soggiornare in questa residenza d’epoca è come fare un viaggio nel periodo medioevale, con le comodità dei giorni nostri. Ecco quindi che dietro uno storico armadio si nasconde un angolo cottura con snack e tisane, un comodissimo letto e un piccolo bagno con doccia idromassaggio con cromotetrapia.

Per immedesimarsi a pieno nei personaggi di un tempo non può mancare il salottino con libreria e scrittoio dove scrivere le proprie memorie.

Dopo una cena “reale” a lume di candela alla Taverna Medievale del castello ci ha accolto una notte magica in cui non abbiamo avuto bisogno di sognare!

Che dire… per un weekend mi sono sentita come una di quelle figlie del sovrano romantiche della Disney. Una torre tutta per noi, un letto a baldacchino con morbide lenzuola, delle piccole finestrelle con vetri sottili e tende di lino da cui il sole ci ha dato il buongiorno.

A completare la fantasia il mattino seguente ci è stata servita una super colazione in terrazza con argenteria lucidata.

Stropiccio gli occhi, riguardo le foto e no… non è immaginazione! Questo posto esiste davvero e io ancora non riesco a trattenere l’emozione per aver passato due giorni da principessa.

Quindi oltre ad essere uno dei castelli dell’Emilia Romagna da visitare può diventare un’idea davvero romantica per le coppie. Per tutte le famiglie come noi invece è un’esperienza unica per far vivere la magia di dame e cavalieri ai bambini.

Il Parco delle Fiabe del Castello di Gropparello

Il Castello di Gropparello è la soluzione ideale per chi cerca cosa fare a Piacenza con bambini. Un castello che oltre a trasudare di storia offre tante attività divertenti per coinvolgere anche i bambini.

Il castello è circondato da boschi e giardini che sono divenuti il primo parco emotivo d’Italia.

Ecco così che da marzo a novembre, tutte le domeniche e festivi, il Parco delle Fiabe prende magicamente vita trasformandosi in una favola ad occhi aperti.

Inoltre durante il mese di settembre si aggiunge la Festa dell’Uva. Pigiatura nei tini per i bambini e una degustazione di vini piacentini per gli adulti.

Segui i link per approfondimenti sulle attività didattiche che si possono vivere al Castello di Gropparello con i bambini.


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