Camargue cosa vedere
Destinazioni,  Europa,  Francia

Camargue cosa vedere tra spiagge deserte, fenicotteri e cavalli selvaggi

Stretta tra le coste del Mediterraneo e le anse del fiume Rodano si nasconde una delle regioni più suggestive e selvagge della Francia. In questo articolo trovi una guida alla Camargue, cosa vedere e cosa fare in questa terra circondata dalle acque che rappresenta il più grande delta fluviale dell’Europa occidentale.

Il Parco della Camargue è un susseguirsi di paesaggi incontaminati con stagni, paludi e risaie che si alternano a spiagge con dune sconfinate, saline e piccoli borghi.

A popolare questa terra fenicotteri rosa che passeggiano aggraziati tra le acque, tori che pascolano nelle brughiere e cavalli bianchi che vivono allo stato brado. L’uomo invece sembra essere ancora un ospite, con i suoi abitanti profondamente legati a usanze popolari e alla loro cultura gitana.

Sono riuscita a trasmetterti quella sensazione di libertà che si respira durante un viaggio in Camargue?

Se vuoi farti meglio un’idea di cosa ti aspetta sul nostro profilo Instagram trovi i video tra le stories in evidenza.

Intanto prosegui la lettura per tutti gli approfondimenti sul Parco Naturale Regionale della Camargue, cosa vedere, le attività da non perdere e l’itinerario con mappa per organizzare al meglio la tua vacanza nel sud della Francia.

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Camargue dove si trova

La Camargue è una zona lagunare del sud della Francia collocata tra il Delta del Rodano e il Mar Mediterraneo.

I suoi oltre 100.000 ettari sono divisi dai due bracci del fiume Rodano: il Grand Rhône a est e il Petit Rhône a ovest.

Invece da punto di vista amministrativo fa parte in prevalenza del dipartimento delle Bouches-du-Rhône nella regione Provenza-Alpi-Costa Azzurra, mentre per il territorio a ovest del Petit Rhône è sotto il dipartimento del Gard nella regione Linguadoca-Rossiglione.

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Come arrivare e come muoversi in Camargue

Il modo più comodo per raggiungere la Camargue dall’Italia è l’auto. In alternativa l’aeroporto più vicino è quello di Marsiglia che dista circa 77 km da Arles, ma in questo caso dovresti poi noleggiare un’auto.

In loco invece tante sono le attività e le esperienze per visitare le principali località della Camargue. Dall’escursione a cavallo al noleggio di biciclette, da safari in jeep a gite fluviali in barca o kayak.

Insomma, hai l’imbarazzo della scelta per vivere a pieno una vacanza all’insegna di libertà e natura.

Noleggio auto Camargue

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Visitare la Camargue in macchina: quanti giorni servono

Se ti stai chiedendo quanto tempo serve per visitare la Camargue la mia risposta è “dipende”.

La Camargue è un territorio abbastanza esteso e per apprezzarla al meglio credo siano necessari almeno 3 giorni.

Ma come ti dicevo molto dipende dai tuoi ritmi, cosa decidi di vedere e come la vuoi esplorare.

Cosa vedere in Camargue Cartina

Qui di seguito ti lascio la mappa con le principali cose da vedere in Camargue in modo tale che tu possa organizzare in anticipo il tuo itinerario.

Itinerario Camargue: 11 cose da vedere

Nei prossimi paragrafi trovi 11 cose da vedere in Camargue tra spiagge, animali selvatici e tanta natura incontaminata.

Tieni conto che noi abbiamo visitato la Camargue con i bambini e l’abbiamo trovata una destinazione perfetta per rigenerarsi e per avere la libertà di divertirsi in spazi sconfinati.

Francia del sud cosa vedere: Arles

Una città di origine romana tra le più belle di tutta la Francia meridionale in cui la storia si intreccia alla creatività del pittore Van Gogh che qui trascorse gli ultimi anni della sua vita ispirando diverse sue opere.

Sarai conquistato dal suo fascino gitano e dall’atmosfera che si respira passeggiando tra i suoi vicoli.

Angolini magici, caffè raffinati all’ombra di platani, il fiume Rodano al tramonto, piazzette con un gran via vai di persone, resti di epoca romana e monumenti in pietra bianca che sembrano brillare sotto il sole. Non ti sembra di essere catapultato in un quadro di Van Gogh?

Leggi l’articolo dedicato a cosa vedere ad Arles in un giorno per tutti gli approfondimenti.

Arles cosa vedere

Camargue Francia cosa vedere: Carbonniere Tower

Si tratta di una torre di avvistamento del XIII secolo e la trovi nella città di Saint Laurent d’Aigouze.

Un tempo veniva utilizzata per proteggere la città fortificata di Aigues-Mortes e si innalza in una posizione molto scenografica in mezzo alle paludi.

Puoi salire gratuitamente sulla sua terrazza da cui godere di una vista mozzafiato su tutta la Petite Camargue.

Poco prima di raggiungere la torre trovi un parcheggio gratuito sulla sinistra. Da qui intraprendi una camminata suggestiva lungo un percorso su passerelle in legno che snodano in mezzo agli stagni che ti permettono di ammirare pesci e varie specie di uccelli.

Borghi da vedere in Camargue: Aigues Mortes

Questa borgo medievale francese è caratterizzata da storiche mura fortificate e circondato da saline e zone palustri. Ecco spiegato il motivo del suo nome che in italiano viene tradotto con “acque morte”.

Il centro storico cittadino invece è pieno di vita e ben conservato con raffinate botteghe, negozi di artigianato e bistrot dove sorseggiare un buon bicchiere di vino locale.

Si può salire anche sulla cinta muraria da cui con una semplice passeggiata puoi godere di una splendida vista panoramica. Acquista in anticipo il tuo biglietto d’accesso ai bastioni medievali.

Borghi da vedere in Camargue Aigues Mortes

Salin du Midi a Aigues Mortes

A pochi passi dalle mura visita una delle saline più grandi del Mediterraneo.

Enormi vasche d’acqua marina che grazie a sole e vento evapora dando vita al processo di cristallizzazione, ossia il sale che si addensa.

Quello che ti sorprenderà sono le mille sfumature di rosa che tingono in maniera quasi magica le saline. Questi colori in realtà sono legate alla presenza di un’alga unicellulare rosa che viene mangiata dall’Artemia Salina, un gamberetto minuscolo di cui si cibano i fenicotteri che è la causa del colore rosa delle loro piume.

Puoi visitare le Salin d’Aigues Mortes scegliendo tra diverse opzioni: a piedi con o senza guida, noleggiando una bicicletta, a bordo di un trenino o in 4×4.

L’ingresso alle saline è a pagamento e i prezzi che variano in base alla tipologia di pacchetto scelto.

Prenota i tuoi biglietti in anticipo sul sito https://www.visitesalinsdecamargue.com/.

Camargue spiagge: Plage de l’Espiguette

Siamo rimasti impressionati dalla vastità di questa spiaggia a cui noi potevamo accedere direttamente dal Camping l’Espiguette dove abbiamo alloggiato.

Si tratta di uno degli ecosistemi dunali più belli del Mediterraneo settentrionale dove le dune possono raggiungere anche i 12 metri d’altezza.

La spiaggia lunga circa 10 km è molto selvaggia, senza servizi e poco frequentata, o meglio è talmente ampia che il distanziamento è garantito. Sarai immerso in un paesaggio maestoso tanto che per raggiungere il mare devi camminare per circa 800 metri.

Sulla spiaggia è presente anche il Faro di L’Espiguette costruito nel 1869 e ora classificato come monumento storico.

Cosa visitare in Camargue: Le Grau du Roi

Si tratta di una rinomata località balneare che deve la sua notorietà al pittoresco porto di pescatori, a spiagge sconfinate di sabbia fine e a Port-Camargue, uno dei più grandi porti turistici d’Europa.

Il centro storico della città, elegante, colorato e vivace, si sviluppa intorno al canale che collega gli stagni dell’entroterra fino al mare.

Se viaggio con bambini potrebbe interessarti il Seaquarium per scoprire i fondali sottomarini del Mediterraneo e i loro segreti. Potrai osservare più di 200 specie di pesci, foche, tartarughe e squali. Acquista in anticipo il tuo biglietto saltafila Seaquarium.

Saintes Maries de la Mer

Il pittoresco villaggio di Saint Maries de la Mer è considerato la Capitale della Camargue che conserva un patrimonio culturale, religioso e naturale di eccezionale bellezza.

Un agglomerato di case bianche, chiese e ristorantini tipici che affacciano su lunghe spiagge di sabbia bianca e paesaggi dall’atmosfera suggestiva.

Tra i vicoli della città non sarà difficile incontrare gitani vestiti con abiti tradizionali e cartomanti che leggono la mano.

Pensa che è anche meta di pellegrinaggio per gli zingari di tutto il mondo che si riuniscono ogni anno per la Festa di Santa Sara, il 24 e il 25 maggio.

Un’altra curiosità su Saintes Maries de la Mer è che qui fu stata realizzata la primissima croce della Camargue, simbolo della regione. Puoi ancora ammirarla sulla sommità di una colonna di pietra del Pont du Mort, all’ingresso occidentale del paese.

La croce della Camargue è formata di un’ancora e di un cuore. Ma qual è il significato? La croce rappresenta la fede, l’ancora incarna la speranza e il cuore la carità, ovvero le tre virtù che dovrebbero guidare l’uomo. L’insieme forma una specie di tridente che rimanda ai gardians, i butteri della Camargue.

Saintes Maries de la Mer in Camargue

Parco Ornitologico Camargue Pont de Gau

Il Parc Ornithologique du Pont de Gau è un’oasi naturale protetta dove si concentrano le principali caratteristiche della Camargue.

Canneti, paludi, prati incolti, stagni e canali, creano l’habitat perfetto per oltre 200 specie di uccelli migratori e non.

Se vuoi avere la certezza di vedere da vicino i fenicotteri rosa devi inserire questo posto nel tuo itinerario della Camargue. Infatti ti troverai davanti in ogni stagione colonie di fenicotteri a perdita d’occhio che si spostano tra uno stagno e l’altro in cerca di cibo incuranti dei turisti.

Segui il link per la guida completa al Parco Ornitologico di Pont de Gau, dai percorsi a tutti i nostri consigli per organizzare al meglio la visita.

Parc Ornithologique du Pont de Gau

Camargue cosa vedere: Etang du Fangassier

Viene soprannominata “l’isola dei fenicotteri”, ma è uno stagno monitorato dal Parco Naturale Regionale della Camargue dove i fenicotteri si riuniscono per riprodursi e per allevare i propri pulcini.

La riserva si raggiunge percorrendo per circa mezz’ora un sentiero sterrato che attraversa stagni e saline naturali fino alla selvaggia spiaggia di Beauduc, amata dagli appassionati di kite surf dove la strada finisce.

A poca distanza puoi visitare un altro posto speciale nel cuore della Camargue, ovvero il Phare de la Gacholle. Dopo aver parcheggiato l’auto raggiungi il faro a piedi o in bici con una passeggiata di circa 1,5km sotto al sole.

Camargue cosa vedere: Salin de Giraud

Tra le cose da vedere in Camargue non perderti un’altra tra le saline più grandi d’Europa.

La Salin-de-Giraud, chiamata il coron meridionale, è un’infinita distesa di acque rosa, delimitate da muretti e dighe, che puoi visitare dall’interno oppure ammirane il panorama dall’alto.

Venne avviata alla fine del XIX secolo vicino alla foce del Grand Rhône e si diversifica da tutte le altre saline europee con il suo rosa shocking che si accentua con i raggi del sole.

Alte montagne di sale, 140 chilometri quadrati di vasche di raccolta, il vento che soffia senza sosta e le sfumature dell’acqua che si accendono con le luci del tramonto.

Il periodo migliore per visitarle è da marzo ad agosto, quando le paratie che dividono i vari bacini d’acqua di mare vengono aperte per indurre la concentrazione naturale di salinità. Proprio in questo periodo si attiva l’alga che colora le acque.

Puoi accedere all’interno girando la zona a piedi, in bici o partecipando ad una visita guidata per scoprire i segreti della produzione del sale marino e conoscere meglio i fenicotteri e tutti gli altri uccelli che transitano da qui.

Noi ci siamo limitati ad ammirarle dal belvedere raggiungibile facilmente in auto. Dall’alto avrai un punto d’osservazione unico e molto suggestivo con infinite distese di rettangoli rosa, viola e rosso, a perdita d’occhio. Sarà difficile trattenersi dal far foto.

Le Salin de Giraud in Camargue

Camargue mare: Plage de Piémanson

Subito oltre la Salina di Giraud prosegui verso la Plage de Piémanson. Si tratta di una delle spiagge più selvagge e incontaminate della Francia data l’assenza totale di qualsiasi servizio. Si estende per circa 25 chilometri in un paesaggio tipico della Camargue tra sabbia fine, dune e una vegetazione rigogliosa.

Dal 2016 è vietato campeggiare e entrare in spiaggia con mezzi motorizzati. Trovi un ampio parcheggio poco prima dell’accesso in mare nel quale si può sostare dalle 6.00 alle 22.00.

Se vuoi farti una bella passeggiata puoi imboccare uno dei sentieri che in circa 8km conducono al faro di Faraman con la sua caratteristica sagoma striata di bianco e nero.

Cosa fare in Camargue

  • Tour in catamarano al tramonto: esperienza indimenticabile con drink verso una delle regioni naturali più mozzafiato del sud della Francia
  • Visita una manade della Camargue: scopri l’allevamento di tori e cavalli e la vita quotidiana di un guardiano del bestiame
  • Escursione a cavallo sulla spiaggia prenotabile in uno dei tanti maneggi della zona
  • Tour guidato in bici elettrica: ammira paesaggi e fauna selvatica della Camargue e assaggia la cucina gourmet locale
  • Safari in Camargue su jeep 4×4: visita guidata di mezza giornata alla scoperta del Parco della Camargue tra paesaggi autentici, fauna selvatica e degustazione di prodotti locali
  • Birdwatching in kayak in Camargue: esplora la Petite Camargue in kayak al tramonto per ammirare fenicotteri rosa, cavalli, aironi e per imparare le tecniche di pesca locali

Camargue dove dormire

In Camargue trovi un’offerta di strutture molto diversificate tra loro e adatte a tutte le esigenze. Si passa dall’hotel di lusso ai B&B fino ai camping economici ma ben attrezzati.

Noi abbiamo prenotato una nuovissima tenda safari al Oh Camping L’Espiguette, soluzione ottima per visitare l’intera zona e con un ottimo rapporto qualità-prezzo.

Infatti all’interno delle tende, oltre a trovare 3 letti singoli ed uno matrimoniale, puoi usufruire di angolo cottura e di un patio dove mangiare risparmiando ulteriormente su pranzi e cene al ristorante.

Quando andare in Camargue

Il periodo migliore per organizzare il tuo itinerario in Camargue è sicuramente la primavera, quando le temperature sono miti e gradevoli. Tieni conto che da marzo a maggio la Camargue è condizionata dalla presenza del Mistral che soffia abbastanza intenso da nord a ovest. Noi ci siamo stati ad inizio giugno ma non ne abbiamo sofferto particolarmente.

Anche l’autunno è un buon periodo per visitarla, ma non andare oltre la fine di ottobre perché le temperature si abbassano molto.

Ti sconsiglio invece l’estate per diversi motivi. Primo fra tutti il clima è molto caldo con picchi che superano i 30° e un tasso di umidità che arriva anche al 100%. Inoltre, essendo alta stagione, è affollata di turisti che la rendono caotica tanto da perdere il suo aspetto autentico.

Questione Camargue e zanzare. Inutile dire che essendo una zona umida sono presenti, anche se dipende dalla zona e dalla stagione. Noi sia in campeggio che nei borghi e in spiaggia non abbiamo avuto nessun problema, mentre al parco Parco Ornitologico Camargue Pont de Gau ci hanno riempito di punture. Non dimenticarti quindi il repellente, oltre alla crema solare e a un cappellino.

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