Il Bus del Buson a Belluno
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Bus del Buson: l’incredibile canyon segreto delle Dolomiti Bellunesi

In Veneto, a pochi passi da Belluno, si nasconde un posto surreale che ti lascerà senza fiato. Sto parlando del Bus del Buson, monumento naturale poco conosciuto ma davvero suggestivo.

Ne hai mai sentito parlare? Già il nome dovrebbe incuriosirti.

Non il solito canyon, ma un labirinto sospeso sul fianco della montagna, fatto di curve sinuose, pareti levigate e una vegetazione quasi esotica.

Sarai completamente solo avvolto dal silenzio e dalla maestosità delle sue alte pareti rocciose.

A differenza di altri canyon di Belluno come ad esempio il Brent de l’Art in cui si può fare canyoning, il Bus del Buson è asciutto e si può percorrere completamente a piedi.

Di sicuro uno dei posti più incredibili che ho visto in Italia.

In questo articolo trovi la guida completa per visitare il Bus del Buson a Belluno e l’itinerario completo delle nostre escursioni sulle Dolomiti Bellunesi.

Infatti nella giornata abbiamo fatto tappa ad un’altra spettacolare forra del torrente Ardo, il Pont de la Mortis.

Se vuoi già farti un’idea dei posti guarda i nostri video nelle stories in evidenza su Instagram.

Bus del Buson: dove si trova

Il canyon Bus del Buson sorge all’interno del Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi, ben nascosto tra i boschi della Valle dell’Ardo.

Precisamente si trova in località Case Bortot, in provincia di Belluno, da cui dista solo 15 minuti.

Case Bortot Belluno: come arrivare

Case Bortot è un piccolo agglomerato di antiche case rurali arroccato sul fianco della vallata del fiume Ardo.

Per raggiungere questa località dal centro di Belluno devi superare i paesi di Bolzano Bellunese e Gioz per poi risalire lungo una strada stretta e ripida, facendo sempre attenzione alle auto che arrivano dalla corsia opposta.

Parcheggio Case Bortot

Al termine della strada asfaltata, subito dopo aver oltrepassato la Locanda Case Bortot, trovi un comodo parcheggio riservato agli escursionisti. Infatti da qui partono diversi trekking per le Dolomiti Bellunesi.

Il posteggio è gratuito ma non ha molti posti, per cui meglio se arrivi al mattino presto per assicurarti il posto.

Dopo aver sistemato l’auto puoi iniziare a consultare i primi cartelli del Parco Nazionale con informazioni su sentieri, flora e fauna.

Bus del Buson percorso

Dal parcheggio di Case Bortot inizia il percorso ad anello che ti conduce in circa un’ora e mezza al Bus del Buson di Belluno.

Si parte imboccando il sentiero CAI 501 e dopo una decina di minuti devia a destra su un sentiero abbastanza ripido che scende verso il torrente Ardo.

Non è pericoloso, ma ti raccomando di non abbandonare mai il tracciato e di indossare scarpe da trekking in quanto il cammino, seguendo il fianco della montagna, è stretto, scivoloso e a zig zag.

Dopo neanche mezz’oretta raggiungi l’ingresso del Bus del Buson e capisci che tutti i tuoi sforzi sono stati ripagati.

Bus del Buson: le forre del torrente Ardo

Ti trovi davanti a 250 metri di colossale maestosità che puoi attraversare a piedi, con il naso all’insù e con gli occhi luccicanti.

Tecnicamente si tratta di un torrente fossile, ovvero una vecchia forra scavata dal torrente Ardo che poi nel corso dei secoli ha cambiato percorso, lasciando dietro di sé una gola asciutta.

Si presume sia attribuibile ad una frana che ha ostruito l’imbocco della gola, costringendo le acque a scavare un nuovo tracciato. Infatti oggi il torrente Ardo scorre 150 metri più in basso.

Gli strati calcarei delle sue pareti rocciose levigate sono la testimonianza dell’incessante lavoro di erosione dell’acqua.

Il canyon segue un andamento sinuoso, in alcuni punti la sua larghezza è di solo qualche metro mentre in altri le pareti si allontanano creando ampi spazi.

Il silenzio che si respira in questo luogo è inspiegabile. Fermati per qualche momento ad ammirare la smisurata bellezza che ancora una volta la natura ci regala e poi riparti verso la strada del ritorno.

Uscito dal Bus del Buson segui il sentiero che risale abbastanza ripidamente, ma non come quello dell’andata. Una volta raggiunto il sentiero principale ti bastano una ventina di minuti per arrivare al parcheggio di Case Bortot.

Sentiero Bus del Buson informazioni pratiche

  • Partenza: Parcheggio Case Bortot
  • Lunghezza percorso: sentiero ad anello di neanche 2 km
  • Durata escursione: un’ora e mezza circa
  • Difficoltà: sentiero molto ripido, ma non pericoloso. Fattibile con i bambini prestando sempre la massima attenzione
  • Altitudine Bus del Buson: 690 mt s.l.m.
  • Abbigliamento: scarpe da trekking

Bus del Buson concerto

Il punto in cui il canyon si apre e crea un ampio spazio viene chiamato Auditorium di Pietra del Bus del Buson.

Per questo motivo in estate si trasforma nel suggestivo palcoscenico dei concerti della rassegna musicale “Armonie”.

Escursioni Dolomiti Bellunesi: Pont de la Mortis

Ma le nostre avventure non sono finite qui. Ripresa l’auto scendiamo lungo la strada fino alla Chiesa di Sant’Antonio e giriamo nella stradina a sinistra seguendo il cartello Pont de la Mortis.

Trovi un parcheggio molto ridotto in località Vial, un piccolissimo villaggio con poche case in pietra.

Ora prosegui a piedi sul sentiero che scende ripido nel bosco per arrivare in una decina di minuti a Pont de la Mortis.

Il ponte in ferro sovrasta una forra di origine fluviale scavata nella “scaglia rossa”, formazione rocciosa risalente a circa 65 milioni di anni fa. La vista dall’alto è davvero straordinaria.

 A questo punto ti consiglio di scendere al torrente deviando sul sentiero che trovi poco prima del ponte per ammirare da vicino l’orrido e i colori incredibili dell’acqua.

La spiaggetta è formata da ciottoli bianchi che contrastano in maniera meravigliosa le sfumature delle acque gelide che vanno dal turchese intenso al verde smeraldo.

Tutt’intorno una vegetazione tipica di luoghi tropicali ti farà sognare mondi lontani facendoti innamorare di questo angolino nascosto del Veneto.

Dove Mangiare: Locanda Case Bortot

Se cerchi un luogo familiare immerso in una natura incontaminata dove assaporare piatti tipici della cucina bellunese ti consiglio la Locanda Case Bortot, proprio nei pressi del parcheggio.

In estate la locanda è aperta tutti i giorni, mentre nel resto dell’anno solo nel weekend, se non su richiesta. In ogni caso ti consiglio di contattarli per prenotare ed avere la certezza delle aperture.

Dove dormire

La soluzione più pratica ed economica è soggiornare a Belluno in modo tale da avere tutte le comodità e servizi a portata di mano.

Ecco alcuni hotel disponibili su Booking dall’ottimo rapporto qualità/prezzo:

  • Al Salt: casale rustico completamente immerso nella natura
  • Fienile Chiaramada: ampi appartamenti ricavati da un vecchio fienile con splendide viste sulle Dolomiti Bellunesi
  • Oltre il Confine: appartamento in ottima posizione e curato in ogni minimo dettaglio
  • B&B Piccole Dolomiti: struttura dotata di giardino, terrazzo e barbeque
  • B&B Col de le Mole: struttura nuova e dotata di ogni comfort con colazione abbondante a base di prodotti locali

Bus del Buson e Pont de la Mortis: cosa vedere nei dintorni

Nel territorio circostante abbiamo scoperto un sacco di splendidi luoghi in natura del Veneto da non perdere.

Ecco quindi qualche spunto su cosa vedere nei dintorni del Bus del Buson, in modo tale da organizzare al meglio il tuo weekend:

  • Grotta Azzurra di Mel
  • Brent de l’Art
  • Cadini del Brenton e Cascata della Soffia
  • Cascate di Cornolade
  • Grotte del Caglieron

Mi raccomando, ricordati sempre di stipulare una polizza assicurativa che ti protegga da qualsiasi problema in viaggio. Dai un’occhiata alle diverse soluzioni che offre HEYMONDO e approfitta del 10% di sconto esclusivo per essere un nostro lettore

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