Il borgo di Buonvicino in Calabria
Calabria,  Destinazioni,  Italia

Buonvicino Calabria: cosa vedere in uno dei borghi più belli d’Italia

Se passi da Diamante e dalla Riviera dei Cedri prenditi del tempo per visitare Buonvicino in Calabria.

Un piccolo borgo medievale incastonato nel Parco Nazionale del Pollino, in provincia di Cosenza. Un posto isolato dal mondo, lontano dal caos delle spiagge e dalle città più turistiche che ti farà assaporare l’autenticità di questi territori.

Prosegui la lettura per scoprire di più su questo luogo che è stato inserito nella lista dei Borghi più belli d’Italia.

Buonvicino Calabria: un po’ di storia

Prima di consigliarti cosa vedere e cosa fare a Buonvicino ti voglio raccontare una curiosa leggenda legata alla nascita del borgo e del suo nome.

Buonvicino è nato alla fine del XIII secolo dalla fusione di tre casali, Salvato, Tripidone e Triggiano che si riappacificarono grazie all’intercessione di alcuni monaci basiliani. Si narra che questo nuovo rapporto di “buoni vicini” diede il nome al borgo.

Probabilmente il nome deriva dal baco da seta coltivato in quelle zone chiamato bombiyx in greco. Altri invece sostengono che abbia origine dalla famiglia bizantino-calabrese Bombaci.

Buonvicino dove si trova

Buonvicino è un borgo della Calabria che si erge tra la vegetazione del Parco Nazionale del Pollino, in provincia di Cosenza.

La sua bellezza è dovuta anche alla sua posizione panoramica. Dall’alto dello sperone roccioso su cui sorge domina l’intera vallata fino alla Riviera dei Cedri.

Il comune è formato da ben 19 contrade sparse per la valle, ma è il suo centro storico che gli ha permesso di essere eletto tra i borghi più belli d’Italia.

Da Diamante dista circa 13 km e per raggiungerlo devi abbandonare la costa e risalire i diversi tornanti della strada provinciale SP14.

Buonvicino Cosenza: cosa vedere e cosa fare

Il centro storico di Buonvicino in Calabria è caratterizzato da un impianto medievale. Il bello della visita è perdersi in un intreccio di vicoli e scalinate, con case una addossata all’altra quasi fosse un presepe. Non mancano i palazzi signorili con i loro portali a ricordare le diverse epoche che ha attraversato il borgo.

Il paese ha dato i natali a San Ciriaco, abate basiliano vissuto tra il X e l’XI secolo. Per questo motivo passeggiando troverai chiese, strutture e anche abitanti devoti che hanno preso il nome Ciriaco.

Ad esempio se sali sopra il borgo, posta sullo sperone roccioso “Zaccaniello” trovi una statua bronzea alta 7 metri di San Ciriaco Abate che domina la Valle del Corvino.

Altro luogo da visitare a Buonvicino è il Santuario della Madonna della Neve, meta di pellegrini soprattutto in occasione della festa del 4 e 5 agosto dedicata alla Madonna. La chiesa si trova a 720 metri di altitudine e puoi godere di una vista che spazia dal Golfo di Policastro alle montagne del Pollino.

Buonvicino e il Parco Nazionale del Pollino

Buonvicino è circondato da boschi e alture del Parco del Pollino, da cui partono diversi sentieri naturalistici. Uno di questi percorsi porta alla grotta in cui San Ciriaco Abate si ritirava in preghiera in età giovanile tra il X e l’XI secolo e dove ora sorge una chiesetta.

Può essere una buona base per vivere la natura ancora intatta di questi territori. Un ecosistema che conserva flora e fauna uniche. Ad esempio, sai che le montagne del Pollino sono popolate da animali in via d’estinzione come il lupo appenninico?

Il masso del miracolo di San Ciriaco a Buonvicino

La sagoma del sasso del miracolo di San Ciriaco a Buonvicino

Era il 17 settembre 2006 quando un enorme masso staccatosi dalla parete rocciosa rotolò in piazza a Buonvicino mentre era in corso la festa in onore di San Ciriaco Abate.

In quel momento il piazzale era colmo di gente ed automobili ma non venne ferito nessuno né nulla fu danneggiato. Lungo la caduta sembra che il masso abbia cambiato rotta evitando il centro storico e le sue case.

Per questo motivo venne gridato al miracolo e la ex Piazza Vittoria venne rinominata Piazza XVII Settembre.

Ora nella pavimentazione della piazza sono state poste delle targhe sulla sagoma dove il masso è caduto.

Buonvicino Calabria: Dove dormire

Noi abbiamo soggiornato al Borgo dei Greci, il primo Albergo Diffuso del Parco del Pollino costruito in uno storico palazzo nobiliare.

In alcuni immobili antichi sparsi per il borgo sono state ricavate stanze e due monolocali con angolo cottura.

La nostra camera si trovava al piano superiore della struttura principale dove è collocata la reception e il ristorante. Abbiamo trovato un ambiente ospitale e tranquillo con un personale disponibile e amichevole. La stanza seppur non enorme era molto confortevole, pulita e dotata di ogni comodità che hanno reso il nostro soggiorno davvero piacevole.

Buonvicino Calabria dove mangiare: ristorante Don Ippolito

Al piano terra dell’albergo diffuso Borgo dei Greci si trova il Ristorante Don Ippolito dove puoi assaggiare tanti piatti della cucina tradizionale calabrese.

Un percorso gastronomico dall’antipasto all’amaro che è un viaggio nel tra sapori e gusti tipici della Calabria.

Un punto a favore è la location caratteristica con dei bei balconi panoramici che all’ora del tramonto danno il meglio di sé. Magico osservare il sole che scende dietro ai monti.

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