Il Palazzo dei Papi ad Avignone capitale della Provenza
Destinazioni,  Europa

Avignone cose da vedere in un giorno tra Palazzo dei Papi e Ponte Saint-Bénézet

Avignone è stata la prima destinazione del nostro itinerario in Provenza di 4 giorni. Chiamata la Città dei Papi è però riduttivo associarla solo all’imponente palazzo costruito per accogliere i pontefici, in quanto ad Avignone le cose da vedere sono diverse e sono sicura non ne rimarrai deluso.

Una città davvero suggestiva dall’atmosfera medioevale grazie alle sue vie acciottolate, la sua cinta muraria e il suo passato ricco di storia e cultura.

Avignone in un giorno

Noi abbiamo dedicato solo una giornata alla visita di Avignone e devo ammettere che per riuscire a vedere i luoghi di maggiore interesse abbiamo dovuto accelerare i tempi.

Ad ogni modo la città è abbastanza piccola e tutte le cose da vedere si raggiungono a piedi senza problemi.

Il poco tempo e il caldo torrido ci hanno fatto tornare in hotel la sera stremati ma felici. Di seguito ecco le principali cose da non perdere ad Avignone.

Avignone cosa vedere: il Palazzo dei Papi

Ovviamente la prima cosa da visitare ad Avignone non può che essere il Palazzo dei Papi.

Così la nostra prima sosta è stata verso questo imponente monumento dichiarato Patrimonio Mondiale dell’Umanità dall’UNESCO nel 1995.

Avignone cose da vedere il Palazzo dei Papi
Palazzo dei Papi

La visita è stata interessante e coinvolgente anche per i bambini. All’ingresso viene fornita un’audio guida completamente interattiva. Oltre a spiegare la storia il tablet mostra le immagini a 360° di come in passato erano organizzate le sale e per quali usi venivano utilizzate. Sempre grazie alla guida c’è la possibilità di intrattenere i bambini con giochi, una sorta di caccia al tesoro per scovare monete o chiavi segrete. Noi per il tour completo ci abbiamo messo circa 3 ore (soste panchine bimbi incluse). Quindi se avete solo un giorno a disposizione organizzatevi bene perché la visita al Palazzo dei Papi potrà durare diverse ore.

Avignone e la storia dei papi

Clemente V, fu il primo papa che nel 1309 si trasferì ad Avignone per sfuggire alle lotte tra guelfi e ghibellini di Roma. I lavori furono però poi iniziati da Benedetto XII che fece radere al suolo il vecchio palazzo episcopale per crearne uno più grande (palazzo vecchio). La costruzione proseguì poi con Clemente VI che ampliò ulteriormente l’edificio (palazzo nuovo). Nel 1363 terminarono i lavori di questo edificio gotico che è tra i più grandi di tutta Europa e che ha visto susseguirsi ben 9 papi. Ci sono più di 25 sale aperte al pubblico, tra cui gli appartamenti privati del papa, la sala Gran Tinello dove si svolgevano banchetti, la sala delle Grande Udienze, il Concistoro e la cappella Clementine in cui si svolgevano le cerimonie.

Se vuoi approfondire la storia dei papi ad Avignone ti consiglio questo libro in vendita su Amazon.

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Ricordati di acquistare il biglietto unico palazzo + ponte al prezzo di 14,50€ (bimbi gratis fino a 8 anni), invece che 17,00€ se acquistati separatamente. Esistono anche delle tariffe famiglia se si ha figli oltre gli 8 anni.

Avignone cosa vedere: Ponte Saint-Bénézet

Usciti da palazzo ci siamo diretti sul ponte Saint-Bénézet, un’altra tra le cose da vedere ad Avignone che no puoi perderti.

Come dimenticarsi la famosa canzoncina “Sur le Pont d’Avignon?”. Una volta sul ponte non riuscirai a non cantarla. 😉

Con l’acquisto del biglietto d’ingresso puoi accedere a quel che resta del ponte sul fiume Rodano.

A causa di violente inondazioni parti del ponte furono interamente distrutte e quindi ricostruite varie volte. Ora ne rimane solo una parte che da Avignone termina in mezzo al Rodano. Infatti delle 22 arcate originali, ne rimangono solo 4.

Da sopra al ponte, se il sole non picchiasse così forte (noi abbiamo trovato 45° gradi ad Avignone), si può godere in tranquillità di un bellissimo panorama sul fiume e sulla città.

Avignone altre cose da vedere

Nel tempo rimastoci siamo andati alla scoperta della città passeggiando tra le vie all’interno delle mura, dove tra bistrot, cafè e boutique abbiamo iniziato ad assaporare i profumi classici della Provenza.

la vista del fiume Rodano dal Ponte Saint-Bénézett
La vista del fiume Rodano dal Ponte Saint-Bénézet

Non perderti Rue des Teinturiers, il vecchio quartiere dei tintori ora diventato il quartiere degli artisti. Troverai ancora i mulini ad acqua che usavano i tintori nel XIX Secolo.

Se cerchi un po’ di riparo dal caldo estivo e un posto per far giocare i bambini in mezzo al verde dirigiti al Giardino dei Doms. Lo si raggiunge da dietro il Palazzo dei Papi oppure dal Ponte Saint-Bénézet. E’ un parco pubblico gratuito con un laghetto con anatre e cigni, tanti alberi, la zona picnic e un’area giochi per i bambini con giostre a cavalli. Inoltre, essendo situato su uno sperone chiamato Rocher de Domes, si ha una meravigliosa vista sulla città e sulle vallate.

Arrivando al cuore della città dei papi si raggiunge la piazza dell’Orologio (Place de l’Horloge), così chiamata per l’orologio posto sopra il municipio. A noi questa piazza è risultata un pò troppo commerciale, piena di turisti, bar e ristoranti ma in ogni caso la più grande e importante di Avignone.

Avignone dove mangiare

Al mercato coperto di Les Halles puoi trovare di tutto: dalla colazione all’aperitivo fino al pranzo. Si tratta di un grande mercato dove anche i locali si ritrovano per far la spesa e dove troverai tutti i prodotti tipici della Provenza. C’è anche la possibilità di sedersi ad un tavolo per mangiare i prodotti acquistati negli stand. Si trova in centro, all’incrocio tra Rue Thiers e Rue Petite Meuse e se hai intenzione di andarci segnati che chiude alla 13.30.

Le Luminessences di Avignone

Purtroppo noi, essendo andati ad Avignone a fine giugno, non abbiamo potuto assistere a questo spettacolo in 3D che si svolge dal 15 agosto al 28 settembre ogni sera. Si tratta di una rappresentazione della storia di Avignone attraverso suoni ed immagini proiettate sui muri del Palazzo dei Papi.

Uno spettacolo che mi ricorda in qualche modo “la Città dei Balocchi” che viene allestita a Como durante il periodo di Natale, seppur con intenti differenti.

Dove si trova e come arrivare ad Avignone

Avignone è una delle città più importanti del Sud della Francia. Capoluogo del Dipartimento di Vaucluse e considerata capitale della Provenza, sorge sulle rive del fiume Rodano.

Noi abbiamo raggiunto Avignone in auto in circa 6 ore di viaggio partendo da Milano. Vai sull’articolo del nostro itinerario in Provenza per avere dettagli su come arrivare in Provenza.

Avignone ha anche un aeroporto utilizzato però solo per voli interni. Invece l’altro aeroporto più vicino è quello di Marsiglia.

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Dove parcheggiare ad Avignone

Se vuoi risparmiare ti consiglio di lasciare l’automobile al Parking Island Relay Piot. E’ un grande parcheggio un po’ fuori dal centro ma dove ogni 10 minuti passa una navetta che in una sola fermata ti lascia davanti alle mura della città. Noi l’abbiamo sfruttata sia all’andata che al ritorno, comoda e gratuita.

Dove dormire ad Avignone

Sei alla ricerca di un hotel ad Avignone? Ti consiglio di cercare tra le molteplici possibilità di alloggio che offre Booking.com, con foto, descrizioni dettagliate e recensioni di persone che hanno già soggiornato.

Puoi prenotare il tuo alloggio direttamente seguendo questo link.

Noi abbiamo soggiornato all’hotel Face West Le Pontet, sistemazione semplice ma dotata di ogni comfort. Si trova a 7 km dal centro storico (10 minuti d’auto) ma ne abbiamo decisamente guadagnato a livello economico, in quanto i prezzi degli alloggi nel centro sono abbastanza costosi.

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Avignone e dintorni

Se hai qualche giorno in più a disposizione ti consiglio di non perderti alcune destinazioni all’interno del Parco Regionale del Luberon. Ecco quelle che più ci hanno affascinato:

Se stai programmando il tuo itinerario della Provenza in auto ti consiglio di percorrere la spettacolare strada panoramica che costeggia le Gole del Verdon, il canyon più grande d’Europa.

Mentre se vuoi ammirare la fioritura della lavanda ti consiglio Valensole, la zona con più concentrazione di campi di lavanda. Attenzione però a programmare bene il periodo per evitare di perderti questo spettacolo super colorato.


LEGGI ANCHE: PERIODI DI FIORITURA DELLA LAVANDA NELLE DIVERSE ZONE DELLA PROVENZA


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